News / Andrea Chaves, il poeta e le montagne

22 Febbraio 2019

Martedì 26 febbraio, ore 18:30, al Monte dei Cappuccini

La Sezione di Torino, il Gruppo Regionale del Piemonte, la Biblioteca Nazionale ed il Museo Nazionale della Montagna del Club Alpino Italiano invitano l’autore Marcus Risso a presentare il libro: “Andrea Chaves - Il poeta e le montagne”, martedì 26 febbraio, ore 18:30, Sala degli Stemmi al Centro Incontri del CAI Torino, Salita al CAI n°12 Torino. Partecipa l’Ass. Regionale a Istruzione, Lavoro e Formazione Gianna Pentenero.

“Scrivere questo libro è la volontà di trasmettere l’eredità di una vita vissuta in maniera eccezionale che offre un esempio di grande forza per tutti".

"Chiunque lo abbia conosciuto ha potuto notare in lui una persona veramente speciale, un modo straordinario di porsi di fronte all’esistenza: intensità, sforzo, coraggio, generosità sono alcune delle parole chiave che contraddistinguono i suoi giorni. Una vita che, seppur breve, è stata vissuta con un’intensità totale, in cui non veniva sprecato un solo istante. Chiunque abbia avuto modo di conoscere Andrea si poteva rendere conto che lui non si limitava semplicemente a subire la vita ma voleva fare del dono della propria esistenza qualcosa di speciale, qualcosa che potesse avere un significato per i suoi coetanei, per la cultura, per il mondo. Si era posto valori altissimi e aveva votato se stesso a vivere coerentemente a essi. Con sforzo, determinazione e coraggio che avevano dell’incredibile e che non mancavano mai di impressionare e contagiare chi gli stesse intorno. Si aveva la sensazione di voler essere come lui, di alzare il livello dei propri valori e di impegnarsi a fondo nei propri ambiti di interesse come lui faceva per la montagna e per Dante. Si comprendeva, standogli accanto e grazie al suo esempio, che in questo modo anche la propria vita poteva assumere un altro sapore e un altro splendore".

"Questa è la sua grande eredità che, insieme ai suoi genitori con cui ho collaborato fianco a fianco un anno intero per la stesura del libro, abbiamo creduto fosse molto importante far conoscere, perché potesse essere di arricchimento e ispirazione per molti”.