News / Nel segno della Montanara

26 Maggio 2017

In occasione dei 90 anni de “La Montanara”, il canto di montagna per antonomasia, il Coro Edelweiss del CAI Torino, in collaborazione con La Famiglia Abruzzese e Molisana in Piemonte e Valle d’Aosta, organizza una serie di eventi celebrativi. 

Primo appuntamento sabato 27 maggio, ore 21, Chiesa di S. Lorenzo, P.za Castello - Torino con il Concerto del Coro "Vos de Mont" di Tricesimo (UD).

Ingresso a offerta libera. Il ricavato sarà devoluto per fare rinascere, dopo il terremoto, la scuola di ceramiche locali di Castelli (TE).

Era il 27 luglio del 1927 quando un giovanissimo Toni Ortelli (allora ventitreenne ma già affermato alpinista), al Pian della Mussa compose la Montanara, il più celebre canto di montagna, divenuto universalmente il simbolo stesso della montagna.
L’ispirazione del canto è narrata in una lunga intervista radiofonica della Rai; l’autore la dedicò a Casimiro Bich, guida di Valtournenche, caduto sul Monte Rosa il 2 agosto 1925. Nell’intervista Ortelli racconta la vicenda della stesura della musica realizzata coll’aiuto di valenti musicisti come Gabriele Boccalatte, e la definitiva armonizzazione di Luigi Pigarelli eseguita dagli amici trentini del coro SOSAT (poi SAT).

Oggi il Museo Nazionale della Montagna conserva lo spartito originale ed altre versioni autografe, donate dalla moglie Maria Ortelli, alcuni cimeli e la registrazione dell’intervista Rai. La stessa sala di consultazione della Biblioteca Nazionale del CAI è intitolata all’illustre figlio del CAI Torino.

Il 28 giugno 1987 al Pian della Mussa, su di un roccione appena sotto il Rifugio Città di Ciriè, il Coro Edelweiss del CAI Torino pose una targa, alla presenza dello stesso Toni Ortelli, del Maestro Franco Ramella e dell'allora Presidente CAI Torino Ugo Grassi.
In occasione del 75° anniversario, nel 2002, il Coro CAI Uget ed il coro della SAT, affiancarono una loro analoga targa, sempre sullo stesso roccione.

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