News / Un nuovo logo e grandi ospiti per la 21a edizione del Cervino CineMountain Festival

01 Luglio 2019

Un’immagine rinnovata per la kermesse di Cervinia e Valtournenche (3-11 agosto), che quest’anno diventa anche itinerante. Erri De Luca, Nives Meroi, Alex Bellini, Hervé Barmasse e Fausto de Stefani sono i primi ospiti annunciati.

Inizia a svelarsi l’edizione 2019 del Cervino CineMountain, il festival internazionale di film di montagna più alto del mondo in programma a Breuil-Cervinia e Valtournenche dal 3 al 11 agosto 2019. Anche quest’anno tornano protagoniste le imprese ai confini del mondo ma con tante novità e tanti ospiti che animeranno le serate tra spettacoli, talk show sull’attualità e appuntamenti culturali. Tra i primi ospiti annunciati per questa edizione Erri De Luca e Nives Meroi, Alex Bellini e Hervé Barmasse, Fausto de Stefani e la biologa Maria Sole Bianco, il sand artist Massimo Ottoni e tanti altri.

Come ogni anno la rassegna riunisce in cartellone tutti i film vincitori dei festival internazionali, provenienti dal circuito dell’International Alliance for Mountain Film: da quello di Trento a quello di Katmandu, passando per le rassegne più importanti ai 4 angoli del globo. Tra queste pellicole viene selezionata la vincitrice, a cui è assegnato il Grand Prix des Festivals - Conseil de la Vallée, l’“Oscar del cinema di montagna”. È una sintesi della migliore e più recente produzione cinematografica internazionale dedicata al tema: i film che hanno fatto incetta di premi confluiscono in questa sintesi che racconta lo “stato dell’arte” della filmografia di montagna.

Quest’anno il festival si rifà il trucco a partire dal nuovo logo: l’immagine “è in grado di sintetizzare finemente e in maniera efficace la relazione tra cinema e montagna e l'idea di cinema di montagna”, secondo la giuria che ha scelto la proposta del designer Mario Cavuto tra le partecipanti al bando indetto dal Festival. Il nuovo logo unisce in un’unica evocativa immagine le due anime del festival: il Cervino, con il suo profilo italiano, e il cinema rappresentato da una pellicola che accompagna la linea della montagna fino alla vetta, restituendo “da una parte la diacronia della salita in montagna e dall'altra del mutare del formato con la quale il cinema la rappresenta.”

Comunicato Cervino CineMountain