Rifugi / Quintino Sella

Tipologia: incustodito

Categoria: E

Altitudine: 3371 m

Posti letto: 15

Aperture:
dal 01 Gennaio 2018 al 31 Dicembre 2100

aperto

Contatti:

Rochers del Monte Bianco, Courmayeur, Val Veny

Informazioni

La Capanna Quintino Sella si trova lungo la cresta sud ovest dei Rochers del Monte Bianco e risale al 1885 (l’anno successivo alla morte di Sella) sul percorso di quella che dal 1872 al 1890 sarà l’unica via normale italiana (dal cosiddetto Sperone della Tournette), e ancor oggi la più diretta.

Nel 2015, due anni dopo i festeggiamenti del 150° di fondazione del CAI, si avviano i lavori di restauri del rifugio, il più storico dei quattro rifugi alpini che recano il nome del principale artefice del sodalizio: il biellese Quintino Sella (1827-1884).

L'iniziativa è promossa dal CAI Torino (proprietario), dal Club4000 (affidatario della struttura) e Cantieri d’Alta Quota (mediapartner). Il progetto è stato altresì finanziato dalla Regione VdA e dalla Banca Sella.


 

Storia

La capanna risale al 1885 (l’anno successivo alla morte di Sella), ed è posta a 3370 metri di quota, lungo la cresta sud ovest dei Rochers del Monte Bianco, sul percorso di quella che dal 1872 al 1890 era l’unica via normale italiana (dal cosiddetto Sperone della Tournette), ancor oggi la più diretta.

Costruito dal CAI Centrale sotto la supervisione dell’avvocato Francesco Gonella al costo di 6.200 lire e poi ceduto alla Sezione di Torino, attuale proprietaria, il rifugio figura tra i primi in assoluto edificati sul versante italiano del Monte Bianco. Il fabbricato, in ossatura e pareti in legno modulari, è stato predisposto a valle in falegnameria, trasportato a spalla in loco, montato pezzo per pezzo e infine rivestito di muratura. La struttura misura 9 x 2,7 metri ed è suddivisa in tre ambienti: un ingresso centrale con cucina / refettorio e due camere da letto, per un totale di 15 posti.

Caduto rapidamente in disuso a seguito della scoperta del più agevole accesso alla vetta delle Alpi dal lato italiano (la via del Dôme, servita dal Rfugio Gonella fin dal 1891), il ricovero ha conosciuto nel tempo limitati rimaneggiamenti e interventi manutentivi, preservandosi così nelle sue sembianze pressoché originarie.

Si tratta dunque di una testimonianza di particolare valore storico che merita di essere tutelata quale "museo di sè stesso": basti pensare alle iscrizioni a lapis dei frequentatori (varie generazioni delle principali famiglie di guide di Courmayeur e loro clienti), riscontrabili fin dall’anno di costruzione sui rivestimenti lignei e gli scuri degli interni.

Eventi/News

19 Ottobre 2017

Conclusi i lavori di restauro della Capanna Sella ai Rochers del Monte Bianco

Venerdì 13 ottobre 2017 il Club4000 del CAI Torino ha ultimato i lavori di ristrutturazione della storica Capanna Quintino Sella ai Rochers del Monte Bianco a 3370 m di quota. Giornata storica quella di venerdì: oltre a concludere le ultime minime lavorazioni in capanna, ...

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