Rifugi / Nebbia

Tipologia: bivacco

Categoria: D

4 posti letto

Altitudine: 2740 m

Lago Garin, Gimillian, Valle di Cogne

aperto

Aperture:
dal 01 Gennaio 2018 al 31 Dicembre 2018

Informazioni

Il bivacco è di proprietà del CAI Torino ed è gestito dalla Sottosezione GEAT. Per il pagamento del pernottamento (5€ a persona) vi preghiamo di utilizzare:

bollettino Conto Corrente Postale n.11596103
intestato a G.E.A.T. sottosezione CAI Torino
Via Barbaroux. n.1 - 10122 Torino

oppure con bonifico
IBAN IT56 R076 0101 0000 0001 1596 103 - BIC/SWIFT BPPIITRRXXX
intestato a G.E.A.T. sottosezione CAI Torino

Accesso

da Gimillian in 3 h su sentiero. da Gimillan, 1787 m seguire il sentiero 3a del Col Tsasèche (o Tsasètze) sino all’alpeggio di Arpisson 2294 m (1h 40’). Poco oltre l’alpeggio, ad un pianoro erboso lasciare la 3a che piega a sinistra e proseguire direttamente lungo l’ondulato Pian di Bessey (it.2) su sentiero non sempre evidente. Una lunga e ripida rampa verso sinistra porta infine ad un piccolo ripiano dal quale parte verso destra la traccia verso il Lago Garin: a breve distanza si nota sulla destra il Bivacco. Il bivacco serve per l’ascensione alla Punta Garin per la via normale lungo il versante NO e poi N, per la cresta OSO della stessa, per la via normale dell’Emilius per chi proviene da Cogne. Tra i percorsi escursionistici più interessanti segnaliamo il “Giro della Garin” che consiste nell’attraversare il vicino Col Garin, quindi il Colle d’Arbòle, il Colle di Laures e attraverso i Laghi Lussert scendere nel Vallone Grauson ritornando poi a Gimillan. E’ possibile anche attraversare il Col Garin scendere al Rifugio d’Arbòle, da cui eventualmente al Col Chamolè ed a Pila (dai pressi dell’Alpeggio Plan de l’Eyve 2225 m, risalendo al Colle Tsasèche, si ritorna a Gimillan). E’ anche possibile dal Colle d’Arbòle scendere al Rifugio Menabrèaz.

Itinerari

Principali ascensioni
Punta Garin, Monte Emilius, Mont Valoisan, Punta Rossa, Punta Valletta.

Rifugi limitrofi
Rifugio Arbole, bivacco Menabreaz, Rifugio Tentori

Storia

Il bivacco si trova poco sotto il Lago Garin, oltre la biforcazione per il colle omonimo sul versante di Cogne. Inaugurato il 18 luglio 2005 ricorda un alpinista torinese caduto nel 1957 sull’Obergabellhorn (Svizzera). Piccolo bivacco a botte, 4 posti + 1 con materassi e coperte. Dal 1958 era collocato presso il Lago di Luseney in Valle di St. Barthélemy, ma negli ultimi anni con la costruzione del rifugio incustodito Reboulaz nelle adiacenze, il bivacco aveva perso la sua funzione. Dopo varie esplorazioni in Vale d’Aosta alla ricerca di una nuova collocazione, fu scelta quella attuale con l’approvazione delle Guide e del Comune di Cogne. Serve per le ascensioni al versante occidentale della Punta Garin, al M. Valaisan, all’Emilius, al Col Garin e varie traversate escursionistiche oltre che al rifugio Arbòle e al Rifugio Menabrèaz.