Rifugi / Nacamuli

Tipologia: custodito

Categoria: D

Altitudine: 2818 m

Posti letto: 70
In locale invernale: 20

Aperture:
dal 22 Giugno 2019 al 08 Settembre 2019

aperto

Contatti:

Col Collon, Bionaz, Valpelline

0165730047

http://www.rifugionacamuli.it

Gestore: Maurizio Piffari
0165767971
info@rifugionacamuli.it

Informazioni

Il Rifugio Nacamuli al col Collon si trova in Valpelline, valle laterale della Valle d'Aosta, a 2818 metri

È intitolato ad Alessandro Nacamuli, alpinista del CAI di Torino.

Accesso

dalla Diga di Place Moulin in Valpelline con sentiero in 3 h 30'. Lasciata l'auto nell'ampio parcheggio nei pressi della diga di Place Moulin (1960m) ci si avvia sulla strada poderale che conduce al Rifugio Prarayer. Dopo pochi metri si incontra una biforcazione (2004m): tenere il sentiero 8 che diparte sulla sinistra. L'ampio sentiero risale a mezza costa il versante orografico destro del lago di Place Moulin, attraversa un rado bosco di larice e passa nei pressi una costruzione in pietra. Dopo aver superato un piccolo torrentello su una passerella in legno, il sentiero piega verso sinistra sino a raggiungere una pista molto larga: la si prende verso destra e poco dopo si incontra un'altra biforcazione (tenere la destra seguendo le indicazioni Collon scritte in rosso). Pochi minuti dopo si raggiunge l'Alpe di Arpeyssaou (2125m, 0h25'). Superato l'alpeggio si raggiunge un grosso spiazzo, dopodiché la pista si restringe sino a divenire nuovamente un sentiero. Si attraversano nuovamente macchie di larici risalendo per qualche decina di metri, con un paio di tornanti, per poi iniziare un tratto di discesa che ci porta al bivio con il sentiero che porta a Prarayer (2215m, 1h00'). Si tralascia chiaramente il sentiero per Prarayer (sulla nostra destra) per iniziare a risalire un breve pendio erboso su di un comodo sentiero: davanti a noi si erge l'imponente mole della Gran Vanna. Lungo il cammino si supera un rudere e si raggiunge l'Alpe d'Oren (2161m, 1h30'). Superato l'alpeggio il percorso prosegue nel vallone tra pascoli e pietraie al cospetto della Sengla; poco prima dell'Alpe Garda (2211m) si attraversa il torrente e si proseguirà la risalita della comba sulla sua sinistra orografica. Dopo circa 2h15' si raggiunge l'ampia conca sabbiosa del Plan du Gan (2450m) da qui il sentiero incomincia a risalire ripidamente nella gola del Pissonet: questo tratto è stato attrezzato con corde e catene ma la difficoltà non è comunque elevata. Superata la gola il tracciato riduce la sua pendenza e, dopo aver superato un grosso ometto di pietre, si attraversa il torrente e si prosegue senza troppa difficoltà verso il vecchio rifugio Collon (2818m) e il nuovo rifugio Nacamuli (2828m). Il ritorno si effettua sullo stesso itinerario dell'andata.

Itinerari

Alpinismo
Punta M. Kurz, La Vierge, Monte Brulè, La Sengla, Becca d'Oren, L'Eveque.

Trekking
Il rifugio si trova lungo il percorso escursionistico del Tour del Cervino

Rifugi limitrofi
Cabanne des Vignettes, Cabanne des Bouquetins, Schombiel Hutte

Storia

Il rifugio è stato costruito dapprima nel 1928 e denominato semplicemente Col Collon​. Il secondo edificio, inaugurato nel 1994, è uno dei rifugi più moderni delle Alpi Occidentali.

Eventi/News

30 Agosto 2017

Dalla diga di Place Moulin ai rifugi Nacamuli e Col Collon

La classica escursione verso il rifugio Nacamuli e lo storico rifugio Col Collon si svolge nei severi paesaggi tipici dell’alta Valpelline. Si cammina tra vette alte e arcigne, dai nomi poco conosciuti, in vista di severe masse di roccia, ghiaccio ...

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