Rifugi / Leonessa

Tipologia: bivacco

Categoria: D

12 posti letto

Altitudine: 2916 m

Cresta est dell'Herbetet, Cogne, Valle di Cogne

aperto

Aperture:
dal 01 Gennaio 2018 al 31 Dicembre 2018

Informazioni

Il bivacco è di proprietà del CAI Torino ed è gestito dalla Sottosezione GEAT. Per il pagamento del pernottamento (5€ a persona) vi preghiamo di utilizzare:

bollettino Conto Corrente Postale n.11596103
intestato a G.E.A.T. sottosezione CAI Torino
Via Barbaroux. n.1 - 10122 Torino

oppure con bonifico
IBAN IT56 R076 0101 0000 0001 1596 103 - BIC/SWIFT BPPIITRRXXX
intestato a G.E.A.T. sottosezione CAI Torino

Accesso

In auto fino a Valnontey, poi su sentiero in ore 4. da Valnontey si sale al bivio di 2040 m c. (1 h 20’), dove si segue la strada di caccia che volge a destra (N), compie alcune svolte e attraversa il Torrente Herbetet sul ponticello a quota 2139 m. Il sentiero continua con percorso tortuoso, si insinua fra alcune balze di roccia e raggiunge lo spalto dove sorge il casotto del P.N.G.P. 2435 m (1 h 10’). Il sentiero si dirige verso il fondo del vallone, poi svolta a destra con una lunga diagonale, cui segue una serie di svolte sulla fiancata destra; pervenuti in un avvallamento sotto la quota 2743 m, si abbandona la strada di caccia che raggiunge una postazione ai piedi della parete rocciosa delle Rajes dell’Herbetet e si segue un sentiero che sale a sinistra. In 10 minuti si tocca il fondo di una conca che si risale per portarsi su una spalletta e da qui nel Vallone dell’Herbetet. Il sentiero, attraversato il torrente, sale subito a svolte fra dossi e rocce montonate (con nebbia o scarsa visibilità bisogna fare molta attenzione agli ometti con i segni gialli. Guadagnata quota poggia decisamente a sinistra e con una lunga diagonale per una zona di grossi massi, arriva al bivacco Leonessa visibile solo all’ultimo momento (1 h 15’).

Itinerari

Principali ascensioni
Gran Serz, Herbetet, Becca di Montandayne, Piccolo Paradiso, Gran Paradiso.

Rifugi limitrofi
Bivacco Sberna, Casolari di Leviona, Rifugio Vittorio Emanuele II, Rifugio Chabod

Storia

Si trova in uno spalto coperto di grossi massi, alla base della cresta orientale dell’Herbetet. Il primo bivacco, inaugurato il 23 dicembre 1962 fu dedicato a Lionello Leonessa, caduto sulla parete S del Castore il 12 luglio 1959. In seguito gli fu abbinato anche il nome del fratello Lucio, precipitato dalla cresta E dell’Herbetet nel 1963. Il vecchio bivacco è stato sostituito nel 1995 con un altro più capiente. Notevole il panorama, comprendente fra l’altro: le Punte Patri, gli Apostoli, la Roccia Viva, la Becca di Gay, la Testa della Tribolazione, la Punta di Ceresole, la cima del Gran Paradiso, l’Herbetet e lontano il Monte Rosa. Il bivacco è difficilmente rintracciabile in caso di nebbia o di scarsa visibilità.