Bivacco Leonesi aperto

Tipologia: bivacco

Categoria: D

Altitudine: 2909 m

Posti letto: 12

Aperture:
dal 04 Maggio 2022 al 31 Dicembre 2100

Contatti:

Canalone del Colle Perduto, Ceresole Reale, Valle dell'Orco

Informazioni

In attesa dei prossimi interventi di messa in sicurezza del tratto terminale del tracciato si segnalano le seguenti pericolose criticità che richiedono la MASSIMA ATTENZIONE:
a) frequenti   scariche   di   sassi   che   scendono   dal   Colle   Perduto, evitabili mantenendosi in sinistra idrografica seguendo la segnaletica;
b) la presenza di una corda fissa sottile in pessime condizioni, da non utilizzare assolutamente;
c) 70 metri di terreno assolutamente cedevole ed instabile in cui  il sentiero risulta franato, da percorrere con assoluta cautela, pena il rischio di cadute fatali.

Sopralluogo del 9 luglio 2022: importanti indicazioni per l'accesso > 

Documentazione fotografica situazione al 9 luglio 2022 > 


Il bivacco Leonesi si trova presso il Canalone del Colle Perduto a Ceresole Reale, in Valle Orco, a 2909 m di altitudine.

La struttura sempre aperta dispone di 12 posti letto

E' raggiungibile a piedi in circa 4 h

Difficoltà: EE

Storia

Autentico nido d'aquila sullo sperone Nord-Est della Levannetta, il Leonesi, decano dei rifugi della valle (anno di costruzione 1892), fu testimone delle prime imprese alpinistiche del Duca degli Abruzzi. 

Il rifugio Leonesi (nato come “Rifugio della Levanna” ), di proprietà della sezione C.A.I. di Torino, fu costruito nel 1892 (rivestito esternamente di muratura) su progetto di Francesco Gonella con una spesa di 3.880 lire. 
L'edificio subì una radicale trasformazione nel 1929 e venne intitolato alla memoria di V.R. Leonesi, caduto sulla Ciamarella nell'agosto del 1928. Ulteriori lavori di miglioramento vennero compiuti dieci anni dopo.

In epoca più recente (1984), il rifugio, è stato dotato di pannelli solari per l'alimentazione dei punti luce all'interno del locale e tutta una serie di lavori sul tetto sono stati portati a termine con l'intervento degli alpini della Brigata Taurinense.