Rifugi / Giraudo

Tipologia: bivacco

Categoria: D

Altitudine: 2630 m

Posti letto: 6

Aperture:
dal 01 Gennaio 2018 al 31 Dicembre 2100

aperto

Contatti:

Lago Piatta del Roc, Noasca, Valle dell'Orco

Informazioni

Il bivacco Giraudo si trova in Valle dell'Orco, in località Lago Piatta del Roc, a 2630 m di altitudine

La struttura sempre aperta dispone di 6 posti letto

E' raggiungibile a piedi in circa 3 h

Difficoltà: E

Accesso

da Prese di Ceresole su sentiero in 3 h. Dal parcheggio (1550m) percorrere verso valle la strada asfaltata fino alla deviazione a sinistra per la borgata Moies. Arrivati alla fine della strada, in prossimità dei caseggiati, vicino ad una panchina, parte il sentiero III Reggimento Alpini Brigata Taurinense (pannello segnaletico in loco), segnavia . La mulattiera sale a sinistra con qualche scalino e si immette nel bosco. Dopo qualche minuto di cammino si trascura a sinistra la traccia per il Pian della Balma e si continua con una lunga diagonale, e con pendenza leggera, verso Nord-Est fra bellissimi larici. Trascurata la deviazione a sinistra del "Sentiero degli Alpini - I sensi in gioco" ed oltrepassate le case di Truc, Visiret e Reposa si esce ai prati che precedono la Casa Bianca (1947m, 1h00'), con la caratteristica facciata intonacata a calce. A monte delle costruzioni, a sinistra, al margine fra il bosco di abeti e una conca erbosa, sale la traccia che conduce al Pra' del Cres. Ivi giunti lasciare a destra la deviazione per Borgovecchio e salire a sinistra agli alpeggi Ramà e Ciaplus. Il sentiero piega a destra e per pendii erbosi raggiunge la modesta sella del Colle Sià (2278 m, 1h55'). Si procede ora con qualche saliscendi sul versante opposto, tenendosi a monte del vallone del Roc, fra ripiani erbosi e qualche pietra fino ai caseggiati dell'alpeggio di Loserai di Sotto (2210 m, 2h20'). Alla base di una bastionata si passa una zona a rocce montonate, ci si avvicina ad una cascata del Roc e ci si porta al margine della conca di Broglietto. Guadato il torrente si volta a destra ad aggirare grosse rocce montonate e si sale all'incrocio per il sentiero Gran Piano. Tenuta la sinistra, per pendii erbosi si sale al margine del ripiano dell'Alpe Broglio (2407 m, 3h10'). Trascurata a sinistra la traccia per il Colle della Porta si percorre il bordo del ripiano fino alla base di una bastionata che si risale fra qualche pietraia e sfasciume fino al grosso ometto che precede il Bivacco Giraudo (2620 m, 3h50'). La discesa è per il medesimo percorso: si scende a Loserai di Sotto (2210 m, 1h15'), si procede a saliscendi fino Colle Sià (2278 m, 1h40'), si cala alla Casa Bianca (1947 m, 2h20'), poi a Moies ed al parcheggio (1550 m, 3h10').

Itinerari

Principali ascensioni

Ciarforon, Becca di Monciair, Denti del Broglio.

Rifugi limitrofi

al C. del Nivolet per il C. della Porta e della Terra; al rifugio Vittorio Emanuele II per il C. del Ciarforon.

Storia

Il bivacco Ettore e Margherita Giraudo sorge a quota 2630 m.s.l.m., nell’alto Vallone del Roc, in prossimità del Lago della Piatta e non lontano dall’Alpe del Broglio.

La struttura, dono dei coniugi Rosa ed Ettore Giraudo per ricordare la figlia Margherita, fu inauguarata il 15 ottobre del 1951. Nell’estate del 1958 il bivacco venne spostato nella sua attuale posizione, ma la nuova inaugurazione ebbe luogo soltanto il 21 giugno 1959. In quella occasione il bivacco venne dedicato anche ad Ettore, il donatore ormai defunto e padre di Margherita. (Ettore Giraudo collaborò alla prima edizione della guida grigia del Gran Paradiso e compì con G. Gervasutti la prima ascensione della Cresta Est della Cima di Courmaon).

Il bivacco è una costruzione di tipo “Apollonio”, in legno all’interno e in lamiera all’esterno. Il bivacco non è visibile dal basso, ma lo si può localizzare grazie ad un grosso ometto costruito sul ciglio della bastionata a circa 10 metri dalla struttura.

Il bivacco è proprietà della Sezione di Torino del C.A.I., ma è stato dato in affidamento alla Sezione di Rivarolo nel 1996.