Rifugi / GEAT Val Gravio

Tipologia: custodito

Categoria: C

011 9646364 / 0122 456321

32 posti letto

10 in locale invernale

Gestore: Mario Sorbino
333-8454390
custodi@rifugiovalgravio.it

Altitudine: 1390 m

Vallone del Gravio, San Giorio, Valle di Susa

su richiesta

Aperture:
dal 01 Gennaio 2018 al 31 Dicembre 2018 su richiesta
dal 01 Luglio 2018 al 31 Agosto 2018

Non prenotabile online

Informazioni

Il Rifugio GEAT Val Gravio è un rifugio situato nel comune di San Giorio di Susa, in Val Susa, a 1390 metri di quota.

Il rifugio é aperto tutto l'anno nei fine settimana ed in settimana su prenotazione per gruppi organizzati. Apertura continuativa nei mesi di luglio e agosto.


Bar - Ristorante

Nel nostro rifugio potrai organizzare pranzi con la tua famiglia o con i tuoi amici, anche per gruppi numerosi!

Il nostro menu prevede:
- antipasti piemontesi e della tradizione alpina;
- taglieri di salumi e formaggi selezionati della valle;
- polenta della tradizione concia, con salsiccia e/o con funghi;
- dolci e torte fatte in casa;
- alternative per vegetariani.

E ancora: birre, vini, amari e genepy del territorio.

E' gradita la prenotazionecustodi@rifugiovalgravio.it

Accesso

da San Giorio con carrozzabile fino a Città fraz. Adret poi su sentiero in ore 1. Dalla borgata Adret 1.120 m (parcheggio) imboccare una larga mulattiera selciata (segnavia 512) che si inoltra fra le case e sale ripida in un bosco di castagni sulle pendici orientali della punta dell’Adret. Poco più avanti si fa pianeggiante toccando alcune costruzioni fra le quali le Case Passet dove si incrocia il sentiero dei Franchi. Lasciata a destra la deviazione per Cortavetto e Travers a Mont si raggiunge un punto panoramico dove è visibile tutto il Vallone del Gravio, dominato dal Villano e dal Rocciavrè. Continuare a leggeri saliscendi sulla bella mulattiera e con un’ultima breve salita si arriva al rifugio.

Itinerari

Escursionismo

Punta il Villano, Punta Malanotte, Punta Cristalliera, Punta del Lago, Punta Pian Pares.


Trekking

Il Giro dell'Orsiera - G.O. - è l'itinerario escursionistico di 6 giorni nel Parco naturale Orsiera Rocciavrè. Un anello di circa 55 km con tappa in 5 Rifugi. Le tappe sono organizzate con partenza e arrivo dalla Borgata Molè del Comune di Coazze (Val Sangone) e prevedono il pernottamento nei Rifugi limitrofi (vedi sotto). Il trekking si presta naturalmente a essere organizzato in escursioni più brevi con partenze da accessi diversi ma altrettanto comodi: dalla località di Prà Catinat in Val Chisone o dal Comune di San Giorio in Val Susa raggiungendo la frazione Città o quella per la borgata Adret o, ancora dal Comune di Bussoleno, strada delle Sagnette.

Scarica la Guida del Giro dell'Orsiera >

Il rifugio si trova inoltre lungo il percorso escursionistico La Valsusa di rifugio in rifugio


Rifugi limitrofi

Rifugio Balma (1.986 m), Rifugio Selleries (2.035 m), Rifugio Toesca (1.711 m), Rifugio Amprimo (1.375 m)

Storia

Costruito nel 1928, venne distrutto durante la guerra nel maggio 1944; sei anni più tardi fu ricostruito e successivamente ampliato fino ad avere la capacità e la struttura attuali. Migliorato ulteriormente nel 2009 grazie al costante impegno della sottosezione GEAT del CAI Torino, il rifugio Val Gravio conserva intatto il fascino di quegli anni

Eventi/News

Capodanno 2019 al Rifugio Valgravio - 05 Novembre 2018

Anche quest'anno il Rifugio Geat Val Gravio vi invita a godere di una natura intatta, nello splendore invernale del Parco Naturale Orsiera Rocciavrè.

Ecco le proposte di soggiorno per festeggiare insieme a noi il Capodanno 2019.

1) Pensione completa da lunedì 31/12/2018 pomeriggio, al pranzo di martedì 01/01/2019 costo a persona 150 euro no soci C.A.I., 140 euro soci C.A.I.

2) Mezza pensione da lunedì 31/12/2017 pomeriggio, alla colazione di martedì 01/01/2019 costo a persona 140 euro no soci C.A.I., 130 euro soci C.A.I.

Ognuna di queste formule prevede e include: l'accoglienza in rifugio del 31/12 con bevande calde (tisana del benvenuto, tè caldo, biscottini), la sistemazione nelle stanze, il cenone di San Silvestro, il Gran Falò di Mezzanotte seguito dal Buffet di mezzanotte (bevande calde e fredde, moscato, prosecco, frutta secca e fresca, caramelle, cioccolatini, immancabili panettone e pandoro, etc.) che accompagna la Notte con Musica e Danze, il pernottamento in Rifugio, la colazione a buffet del primo gennaio. Bevande incluse, sia per il cenone che per il pranzo di San Silvestro, nelle altre giornate di soggiorno l'acqua è inclusa le altre bevande escluse.

Per chi vuole regalarsi una vacanza più lunga e ciaspolare nel bosco o semplicemente per accoccolarsi al caldo, vicino alla stufa in un ambiente intimo e famigliare, può aggiungere al soggiorno di Capodanno:

  • una pensione completa scontata a 44 euro cad.
  • due pensioni complete a 39 euro cad.
  • tre o più pensioni complete a 35 euro cad. 

Bimbi 0-4 anni gratuita la mezza pensione (si paga solo ciò che si prende per il pranzo), 5-11 anni -40 %, 12-17 anni -30 %

Soci C.A.I. riduzione del 10%, sulle pensioni aggiunte (NB: ricordiamo di portare la tessera CAI con sè, altrimenti non possiamo effettuare la riduzione.).

 

Accesso

Il Rifugio è raggiungibile dal comune di San Giorio di Susa (TO) fino al parcheggio della borgata Città o Adrit con l'auto (unico accesso invernale mantenuto sempre pulito dai mezzi sgombraneve), poi si prosegue, esclusivamente a piedi, su una comoda mulattiera ben segnalata che si congiunge a quello che è l'antico sentiero dei Franchi che con un morbido sali  scendi nel bosco vi condurrà  presso la nostra struttura.

Per arrivare in Rifugio il dislivello è di 240 m., normalmente il tempo previsto a piedi è un'ora, ma in presenza di neve si può impiegare più tempo. Ricordiamo che non effettuiamo trasporti in motoslitta.

 

Soggiorno

Per soggiornare: è necessario portare sacco lenzuolo o lenzuola per letti singoli e federa, oppure sacco a pelo leggero (lo consigliamo per evitarvi costi aggiuntivi, noi forniamo biancheria a richiesta), i letti sono comunque forniti di piumone o coperte,  portare delle ciabattine personali, ne abbiamo in dotazione ma per comodità anche rispetto alle misure meglio avere le proprie, e, nell'eventualità di un giro notturno nel bosco, delle pile. Le camere sono con letto a castello.

Il Rifugio è riscaldato ma, per i più freddolosi, consigliamo di portare la vecchia borsa dell'acqua calda da mettere nel proprio letto così da trovarlo piacevolmente caldo al bisogno, i rimedi della nonna sono sempre molto utili in Rifugio! In rifugio WIFI gratuito. Attenzione non abbiamo il POS pertanto possiamo solo accettare contanti o eventualmente assegni per il saldo.

 

Il Menu

Il Menù di Capodanno: comprenderà quattro antipasti, due primi, due secondi con contorni, tre assaggi di dolci artigianali, vini della Val Susa, acqua, caffè e amaro d'erbe, lo segnaleremo nel dettaglio in un secondo momento augurandoci di soddisfare anche i palati più fini. Chiediamo comunque di segnalare in anticipo la presenza di vegetariani o persone con allergie o intolleranze alimentari, così da poter organizzare delle valide alternative con proteine vegetali o altro per poter soddisfare anche le loro esigenze con pietanze e portate altrettanto curate.

La serata: potete portare della musica di vostro gradimento per ballare o da ascolto, come sottofondo,  altrimenti noi abbiamo musica per far festa e ballare.

Se lo gradite, inoltre, potete scrivere in un bigliettino ciò che volete modificare di voi o della vostra vita o portare un oggetto simbolico, da gettare nel Falò, per iniziare il nuovo anno all'insegna di un cambiamento positivo!

Se tra voi sono presenti dei musicisti abbiamo in dotazione una chitarra, una fisarmonica e un grande libro di canzoni per suonare e cantare insieme, e se dopo danze e canti volete ancora passare piacevolmente del tempo insieme abbiamo dei giochi di società.

Per i bambini ci sono tanti libri, giochi e film di animazione per intrattenerli e farli divertire. Per quanto riguarda i bambini piccoli il Rifugio è attrezzato: box, seggioloni, fasciatoio da tavolo, sdraietta e culletta.

I bimbi fino a 4 anni non pagano la mezza pensione e provvederemo a sistemarli o nel lettino con i genitori o su materassi nella  stessa stanza.

A chi soggiorna più a lungo consiglieremo piacevoli passeggiate o brevi escursioni con ciaspole o senza.

Noi non noleggiamo ciaspole ma, all'occorrenza possiamo fornirvi i contatti per il noleggio.

 

Info e prenotazioni

Siamo sempre disponibili per qualsiasi ulteriore informazione o chiarimento tramite mail o se volete telefonicamente: Debora 339/6731069, Mario 333/8454390.

Vi ricordiamo che per fissare la prenotazione è necessario versare una caparra di 70 euro cad. e aggiungere 10 euro cad. per ogni pensione completa in più rispetto a quella di San Silvestro se si aggiungono soggiorni di più giorni.

Conto Banco Posta Agenzia di Bussoleno
intestato a Sorbino Mario e Catalano Debora
cod. IBAN: IT40 G076 0101 0000 0000 8261 418

Oppure utilizzate gli ultimi 7 numeri per effettuare un versamento con  bollettino sul conto corrente.

Precisiamo che la caparra versata e eventualmente non fruita verrà convertita in un Buono da fruire presso il Rifugio GEAT Val Gravio durante il 2019.

Geat Val Gravio la tappa "verde" lungo la strada di Carlo Magno - 23 Agosto 2017

Ecco il bell''articolo di Andrea Lavalle apparso lo scorso Mercoledì 23 agosto 2017 su La Repubblica... buona lettura!


di Andrea Lavalle

TRA QUALCHE settimana il verde acceso dei faggi e delle conifere lascerà il posto alle tonalità rosso- arancioni dei larici e dei ciliegi selvatici. Poi l'inverno spoglierà il bosco, scoprendo squarci di cielo azzurro, fino a quando le prime foglie primaverili torneranno a tingerlo di verde e poi di giallo con la fioritura dei maggiociondoli.

Nel cuore del parco naturale dell'Orsiera Rocciavrè, sopra San Giorio di Susa, il rifugio Geat Val Gravio è immerso nella natura e nei suoi colori. Quando è stato costruito — nel 1928 dal Gruppo Excelsior Alpinisti Torino — la vegetazione non era così rigogliosa e questi terreni erano adibiti a pascolo. Ma il tempo e il graduale spopolamento della montagna hanno permesso al bosco di tornare ad assumere la sua forma originaria, circondando il rifugio e le borgate circostanti.

Ricovero per i partigiani durante la Resistenza, il Geat Val Gravio fu incendiato dai nazifascisti nel maggio del 1944. Sei anni più tardi fu ricostruito e poi ampliato fino a raggiugere gli attuali 32 posti letto.

Mario Sorbino lo ha preso in gestione con la moglie Debora Catalano nel 2006. «Ma preferiamo definirci custodi piuttosto che gestori» spiega. Quella dei Sorbino è una tradizione di famiglia: fin da quando aveva 11 anni, infatti, Mario dà una mano al fratello Andrea nella gestione del rifugio Vitale Giacoletti, alle pendici del Monviso. «È un lavoro affascinante in cui, un po' come la figura del "generico" nel teatro, ci si trova a interpretare tanti ruoli diversi — prosegue — dal cuoco all'idraulico, dall'organizzatore alla guida alpina». Ex studente di architettura, Sorbino è molto legato al tema dell'ecosostenibilità e si è subito messo al lavoro per rendere il Geat Val Gravio energeticamente autosufficiente. Con una piccola centralina idroelettrica e una stufa a legna il rifugio produce tutta l'energia di cui ha bisogno.

Debora invece ha messo la sua passione per l'alimentazione sana al servizio della cucina del rifugio. Così, accanto ai piatti della tradizione alpina e ai taglieri con salumi e formaggi dei produttori locali, il ristorante offre menu vegetariani e alternative per chi soffre di intolleranze alimentari. Con la nascita delle due figlie (nel 2009 e nel 2011) la famiglia Sorbino si allarga e l'offerta del rifugio si arricchisce di proposte per i più piccoli: dai soggiorni scolastici ai campi estivi, e poi letture per bambini, attività teatrali, gite e concerti.

Con i suoi 1390 metri di altitudine, aperto tutto l'anno e raggiungibile con una passeggiata di un'ora tra i boschi di castagni partendo dalla Frazione Adret — o da Cortavetto per chi è in mountain bike — il Geat Val Gravio è il posto ideale per entrare in contatto con la montagna e la sua natura. Si può andare a scoprire la maestosa cascata nascosta, a 5 minuti dal rifugio, percorrere il sentiero botanico, osservare le incisioni rupestri risalenti all'età del ferro o sperare di incontrare cervi, caprioli, tassi, faine, gufi e civette. Persino qualche camoscio che seguendo la dorsale rocciosa arriva fino al bosco, mentre un po' più in quota si possono trovare gli stambecchi. E da qualche anno ci sono anche alcuni esemplari di lupi che popolano queste montagne.

Non mancano le mete escursionistiche, «con i loro nomi simpatici e un po' manzoniani». Il Pian dell'Orso, il colle del Vento, il colle di Malanotte, il monte Costabruna e il monte del Villano. E poi il Rocciavrè con i suoi 2778 metri e la Punta Cristalliera (2801) che dominano la vallata. Dal Val Gravio passano anche il Tour dell'Orsiera, un itinerario di 6 giorni attraverso il Parco naturale, e la variante bassa della Gta, che «evitando i valichi alti è percorribile anche a inizio stagione». E chi ama la storia può percorrere il sentiero medievale fino alla certosa di Monte Benedetto, o il sentiero dei Franchi, che va da Oulx alla Sacra di San Michele, ricalcando l'itinerario percorso da Carlo Magno per conquistare le chiuse longobarde.