Rifugi / Davito

Tipologia: bivacco

Categoria: D

Altitudine: 2360 m

Posti letto: 4

Aperture:
dal 01 Gennaio 2018 al 31 Dicembre 2100

aperto

Contatti:

Vallone di Lavina, Ronco C.se, Valle Soana

Informazioni

Il bivacco Davito si trova nel Vallone di Lavina, in Valle Soana, a 2360 m di altitudine

La struttura sempre aperta dispone di 4 posti letto

E' raggiungibile a piedi in circa 3:30 h

Difficoltà: E

Accesso

Da Cuorgnè (raggiungibile da Torino passando per Rivarolo;da Milano uscita a Ivrea e poi verso Castellamonte) si segue la strada che porta a Ceresole Reale;giunti nei pressi di Pont Canavese si svolta a destra verso la val Soana e al primo ponte,a sinistra passando per il centro e seguendo sempre le indicazioni per la val Soana.Appena prima di Ronco Canavese svoltare a sinistra seguendo le indicazioni per Forzo.Si continua fino alla fine della strada passando vicino alla Trattoria delle Alpi e lasciando l'auto al piccolo parcheggio del paese. Dal parcheggio reperire subito il sentiero (608,cartelli) che si inoltra tra le case verso destra;si passa vicino una bella chiesetta e si continua nel bosco con belli scorci al torrente sottostante di un colore blu intenso.Si raggiunge un ponticello (m .1340, 30' circa) che permette di ricongiungerci con l'itinerario che sale da Tressi (partenza alternativa).Si continua ora sul comodo sentiero fino a Boschiettiera (tralasciare le indicazioni x Boschietto) che si attraversa ammirando questa magnifica frazione.Si ignora il bivio col sentiero 604 e si procede diritto (608) toccando l'A.Pian Lavina m.1796, l'A.Lavinetta m. 2084 su terreno aperto.Un ultimo deciso strappo ci porta al panoramico pianoro dove sorge il Bivacco che si vede solo all'ultimo momento.

Itinerari

Principali ascensioni

Torre Lavina, Grande Arolla, Monveso di Forzo

Rifugi limitrofi

bivacco "Revelli" per la finestra della Valletta

Storia

Il Bivacco fu inaugurato il 30 ottobre 1949 dalla Sottosezione Canavesana del CAI di Torino. Nel 1999, a cinquant’anni dalla sua costruzione, la Sottosezione di Santena del CAI di Torino restaurò la struttura, che è in legno rivestita di lamiera zincata. Fin dall’inizio il Bivacco fu intitolato a Pier Mario Davito di Rivara Canavese, deceduto in Val di Viù il 14 agosto 1942.