img
img
calendario

Convegno a Susa “Movimento e creatività: vivere il Parkinson”

di Corrado Martinelli

Sabato 20 settembre alla Residenza Canonico Boretto di Susa (To) un folto numero di persone ha presenziato ed animato il convegno Movimento e creatività: vivere il Parkinson. L'incontro è stato ideato per fornire alla popolazione un'informazione legata alle principali tematiche della patologia, volgendo lo sguardo anche agli aspetti meno comuni e conosciuti che risultano altrettanto importanti.

La dottoressa Anna Adamante, responsabile area anziani della Cooperativa CSDA con il patrocinio del Con.I.S.A. e della A.S.L. TO3, ha aperto il convegno con i saluti istituzionali e moderando i vari interventi dei partecipanti.

Il sindaco di Susa Piero Genovese, nonché presidente del Con.I.S.A. Valle di Susa e Val Sangone, ha porto i saluti della città di Susa e ha confermato così l'impegno dell’amministrazione comunale a collaborare alle iniziative di carattere sociale, evidenziando i cambiamenti sociali del territorio con le necessità di affrontare diversamente rispetto al passato ciò che le varie patologie causano ai cittadini, migliorando le sinergie tra amministrazioni, enti ed associazioni.

Al convegno è intervenuto il dott. Antonino Lentini, direttore del distretto Valle di Susa e Val Sangone della ASL TO3, che ha sottolineato quanto sia preoccupante la malattia di Parkinson che vede all'incirca un milione di persone affette da ciò che è una "malattia di famiglia", dal momento che ne sono coinvolti anche i familiari come figure di caregiver, fondamentali per l’assistenza del malato.

La responsabile dell'area anziani del Con.I.S.A. e co-promotrice dell’incontro Cristina Disarò, ha messo in evidenza l’importanza dell'incontro come occasione per raccogliere suggerimenti e informazioni riguardo questa patologia di cui si conosce ancora poco.

I temi centrali del lavoro hanno preso il via con il dott. Giuseppe Graffi, geriatra responsabile medico della struttura ospitante, che ha mostrato alcuni frammenti significativi del film Risvegli con gli attori Robert De Niro e Robin Williams, riallacciandosi ai primi passi della levodopa (il farmaco attualmente più in uso per contrastare i sintomi della malattia) per poi passare alla genesi e alle cause della malattia ad oggi ancora approssimative, illustrando le attuali tecniche diagnostiche e terapeutiche che mirano ad alleviare i sintomi e garantire ai pazienti una miglior qualità di vita. Sono state poi illustrate tecniche diagnostiche che si avvalgono ancora di test clinici eseguiti dallo specialista sui sintomi; quelli strumentali o ematici servono ad escludere altre forme che possono mascherare i sintomi con esclusione della scintigrafia con Datscan, al fine di distinguere il Parkinson vero da quello indotto da farmaci. Al termine del suo intervento, il medico ha ribadito l'importanza dell'amore dei caregiver e dei familiari del malato come atto realmente terapeutico.

Inoltre, la dottoressa Filomena Scimia ha voluto portare la sua esperienza in qualità di medico e persona affetta, raccontando i passaggi che ha vissuto dalla diagnosi ad oggi e, al contempo stesso, incoraggiando i presenti ad affrontare con serenità la patologia anche attraverso la condivisione di alcuni suoi lavori fotografici.

La responsabile area anziani della Cooperativa CSDA e moderatrice dell'incontro Anna Adamante.

Un altro momento focus del convegno è stato l'intervento di Gianni Zullo, socio fondatore dell’associazione Sportherapy Academy asd aps e ideatore del programma di recupero terapeutico tramite il tennis di ETP Educational Tennis Parkinson® (www.tennisparkinson.com). Come lui stesso afferma, è scientificamente provato che i pazienti affetti da patologia di Parkinson, oltre alla parte farmaceutica, hanno la necessità di attivare al meglio il proprio sistema motorio con le attività idonee per ognuno di essi. Come sostenuto dall'associazione, l'esercizio fisico congiunto al trattamento farmacologico sono il connubio essenziale per l'outcome complessivo delle persone con Parkinson. Un'approfondita presentazione del razionale ETP Educational Tennis Parkinson® ha dato modo ai presenti di comprendere quanto sia realmente importante praticare un'attività sportiva adattata alle persone con questa patologia, portando testimonianza dei risultati raggiunti da chi ad oggi sta attuando questa disciplina. Si può considerare a tutti gli effetti una vera e propria disciplina sportiva in quanto l’attività ETP Educational Tennis Parkinson® portata avanti da diversi anni, oggi è stata riconosciuta dallo CSEN (Centro Sportivo Educativo Nazionale, primario ente affiliato al CONI) quale disciplina sportiva nell'ambito del tennis, finalizzata ad estendere a livello nazionale la nuova disciplina per persone con Parkinson. Al termine del suo intervento Zullo ha invitato i presenti a giocare nell’area verde della struttura appositamente allestita con rete e racchette insieme ad alcuni allievi parkinsoniani, oltre ad una dimostrazione di nordic walking tenuta dall’istruttore parkinsoniano Michele Lombardi che segue questa disciplina in Sportherapy Academy.

A conclusione dei relatori è stato discusso da Margherita Petrillo il tema della creatività, facente parte del titolo del convegno, con la presentazione dei lavori effettuati dalle persone residenti nella struttura Canonico Boretto nella quale conduce lei stessa un laboratorio di attività creative; in questo modo ha evidenziato quanto sia importante il confronto con le persone fragili che consenta di riaffiorare il loro passato e le competenze sopite.

Dopo lo spazio alle domande un rinfresco offerto dalla caffetteria sociale Casasac di Condove ha accompagnato il termine del convegno.


In copertina il Sindaco di Susa e Presidente del Con.I.S.A. Piero Genovese.

calendario