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E anche questo corso...

di Scuola G.P. Motti

Lo scorso fine settimana si è concluso il corso di Montagna 2025 della Scuola di Alpinismo G.P. Motti.

L’ultima gita del corso ci ha visti trascorrere due giorni nella splendida Valpelline, ospiti del rifugio Nacamuli.

Ritrovo, al sabato, all’imbocco della Valpelline. Baretto a portata di mano per la colazione di rito prima di raggiungere il parcheggio della diga di Place Moulin, punto di partenza del lungo avvicinamento che ci avrebbe portati al rifugio.

Obiettivo, arrivare prima della perturbazione, attesa nel primo pomeriggio, e che invece ha pensato bene di anticipare un po’ tenendoci compagnia nelle ultime centinaia di metri di dislivello che ci separavano dal rifugio.

Tirati fuori gusci e copri zaini abbiamo continuato a camminare sotto lo sguardo incuriosito di qualche local, meno preoccupato di noi della pioggia battente.

Finalmente in rifugio. Con un po’ di anticipo rispetto all’ora di pranzo e con tutto il tempo a disposizione per ripassare le manovre, le legature e le tecniche di progressione su ghiacciaio.

Ripasso fatto, anche se al chiuso a causa di una seconda perturbazione di passaggio. Vabbè, in montagna è anche così. Il tempo rimasto fino a cena lo abbiamo trascorso fra tisane, birre, partite a scacchi, carte (sia da gioco che topografiche) e chiacchiere e storie.

La giornata è terminata con una cena molto abbondante ed un indimenticabile genepy fatto in casa. 

Appuntamento al giorno dopo (fra poche ore, in realtà).

Sveglia e colazione poco dopo le 4, poi tutti a vestirsi e pronti a partire. Destinazione Becca d’Oren orientale, sempre in gara col brutto tempo previsto per il pomeriggio successivo.

Ci aspettavamo qualche schiarita già dalla notte, ma le nuvole intorno e sopra le cime che ci circondavano erano di tutt’altra opinione.

E finalmente si parte. E c’è sempre qualcuno che dopo i primi 100 metri ha già caldo e deve fermarsi a togliere qualche strato di troppo.

Arrivati al Col Collon dopo una breve passeggiata e lungo un sentiero che inizia in leggera salita per poi diventare un po’ più ripido fino a scavallare un gradone roccioso e costeggiare l’omonimo lago.

Quindi picca, ramponi e ciascuno con la sua cordata ha attaccato il ghiacciaio d’Oren.

Per alcuni allievi la prima volta su ghiacciaio.

Durante la salita, la fitta nebbia ci ha anche permesso di fare un po’ di pratica di orientamento e navigazione strumentale. Poi finalmente in cima; o per lo meno, vista la ridottissima visibilità, è quanto ci dicevano le curve di livello intorno al nostro punto GPS.

Discesa con sosta al rifugio per recuperare il materiale lasciato lì e seconda colazione con birra e un panino a tre piani (al Nacamuli li fanno così) e poi partenza verso Place Moulin per recuperare le auto e andare a far merenda per festeggiare la fine della gita e anche la fine del corso di Montagna 2025.

I ringraziamenti per la riuscita del corso vanno alle istruttrici e istruttori, ma soprattutto al gruppo di allieve e allievi che hanno partecipato ad ogni gita con entusiasmo e voglia di conoscere ed imparare.

Grazie.


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