I lavori di manutenzione al Bivacco Bobba, in Valtournenche
di Enrico Vaglio Laurin
Il Bivacco Giovanni Bobba (conosciuto anche come Refuge des Jumeaux) si trova su un poggio roccioso tra Breuil e Valtournenche, al cospetto delle pareti delle Grande Murailles e gode di una vista impareggiabile sul Cervino.
Fa parte delle numerose strutture non custodite di proprietà del CAI Torino.
Il piccolo edificio in legno fu costruito nel 1935 e poi rimaneggiata; un tempo base di partenza per diverse vie alpinistiche, ora è perlopiù utilizzata da escursionisti, dato che è raggiungibile con una camminata di circa un paio d’ore dai due centri abitati più vicini.
Chi volesse visitare il Bobba deve tenere a mente che l’ultimo tratto di salita è molto ripido e si percorre con l’ausilio di corde fisse.
Da qualche anno ormai la Sezione di Torino del CAI ha affidato la tutela di questo bene al suo Gruppo Giovanile, che si occupa quindi durante le gite annuali del controllo delle condizioni, della manutenzione più semplice e della pulizia.

Il prezioso lavoro dei volontari saliti al Bobba nel 2023 e 2024 ha consentito di pulire a fondo il bivacco, rimuovendo grandi quantità di rifiuti lasciati (purtroppo) dai numerosi escursionisti che vi hanno pernottato.

Si è anche proceduto a restaurare i mobili presenti e alcune parti della facciata, verificando però quanto il bivacco necessitasse di interventi di manutenzione straordinaria: l’impianto fotovoltaico che forniva luce era danneggiato e non funzionante, i serramenti erano ormai troppo deboli per garantire riparo dalle intemperie, il pavimento troppo irregolare consentiva a molte arvicole delle nevi che popolano la zona di trovare riparo e sporcare l’interno.

Alla fine del 2024 la Commissione Rifugi ha quindi deciso di investire nella struttura e compiere i lavori più urgenti, con l’aiuto del Fondo Stabile Pro Rifugi.

A luglio di quest’anno, in occasione dei 90 anni dalla costruzione, sono quindi stati sostituiti i serramenti con nuovi elementi in legno di larice a taglio termico, che consentono un eccellente isolamento.

Alla pavimentazione originaria è stato fissato un nuovo strato di larice oliato, a chiusura di tutti i possibili passaggi per gli animali.
Tutte le facciate sono state levigate e impregnate di olio di lino per proteggerle.

L’impianto fotovoltaico è stato completamente ripristinato con pannelli bifacciali, batterie di nuova generazione, lampade a risparmio energetico e una stazione di ricarica USB.
In occasione dei lavori è stata sostituita anche la targa di ingresso, ormai illeggibile, ed è stata rimossa (per salvaguardarla) la targa in bronzo del 1935 con la dedica a Giovanni Bobba, che sarà rimpiazzata da un fac-simile.

Per la prima volta, poi, è stato implementato un nuovo sistema per la raccolta dei contributi economici per il pernotto; due cartelli all’interno del Bobba raccontano i lavori fatti, raccomandano di aver cura della struttura e consentono di inviare denaro destinato alla manutenzione tramite Satispay o bonifico.
Il sistema sarà esteso a tutti i bivacchi non custoditi, a testimonianza dell’attenzione della Sezione di Torino al suo patrimonio, che tuttavia richiede cure costanti e onerose.
Chi da oggi visiterà il Bivacco Giovanni Bobba, oltre al panorama indimenticabile troverà una struttura più accogliente e moderna!