L'ultima uscita del Corso di Alpinismo G. Gervasutti
di Gian Piero Porcheddu
E così ci siamo arrivati: eccoci pronti per l'ultima uscita del corso di alpinismo. Meta: il Rifugio Torino e le salite su creste e i Satelliti del gruppo del Monte Bianco.
Per non mancare l'appuntamento o una sveglia precoce, qualcuno ha deciso di portare con sè tenda e accessori la sera del venerdì nei prati antistanti la partenza della Skyway, così da essere pronti e pimpanti per prendere una delle prime "scatolone rotanti" la mattina del sabato.
Così è infatti, tutti salgono con le prime benne e ci si ritrova sulla balconata del Rifugio Torino pronti di tutto punto per attraversare il ghiacciaio che ha una traccia più simile ad un'autostrada che a un sentiero.
L'ambiente è strepitoso non ci fosse una folla variopinta di alpinisti vociferanti tutte le lingue del mondo, un accampamento di tende oramai presenza fissa al colle Flambeau (oramai a qualcuno hanno chiesto di pagare l'ICI tanto sono presenza fissa), la coda su creste e vie peggio che in Via Roma ai saldi, ci sarebbe da essere veramente felici di essere arrivati in questo luogo.
Allievi e Istruttori tengono duro, le vie di cresta e le vie di roccia programmate sono alla loro portata e nessuno sarà in grado di rovinare questo momento atteso da tanto tempo.
Salire fessure di granito perfette, guardarsi intorno per vedere guglie e monoliti che raccontano la storia dell'alpinismo mondiale, cominciare a programmare progetti e sogni da realizzare, fanno parte della giornata.
Tutte le cordate raggiungono i loro obiettivi: la Bettembourg, il Petit Capoucin, la cresta di Entreves e Lifting du Roi.
Tutte le salite hanno avuto la presenza di due cordate così da scambiarsi opinioni, consigli e, soprattutto, continuare la didattica in sicurezza.
Tralasciamo la bolgia della cena, dei due turni, della caccia al posto seduti, alla coda per la birra, e vediamo gli aspetti positivi: ci sono le chiacchere tra di noi, l'ascolto di altre avventure, la conoscenza di idiomi di terre lontane.
Secondo giorno tutti pronti per partecipare alle stazioni di: recupero da crepaccio, scivolata controllata, discesa su fungo di neve, discesa di pendio con ramponi, ecc
Fare il giro di tutte le stazioni e provarle non è cosa di poco tempo, ci si riesce per metà pomeriggio, giusto il tempo che il meteo vada a peggiorare ma si è già pronti a prendere le benne di discesa.
Come chiudere la giornata?
Beh oltre a scambiarsi le proprie idee su quando ritornare e fare qualche altra bella via o cresta, una merenda sinoira sarebbe perfetta.
Oramai allieve collaudate e organizzate sanno che fare, e tempo 10 minuti la merenda sinoira è cosa fatta!
Così davanti a un tavolo ben imbandito e ai brindisi di rito, si conclude il Corso di Alpinismo 2025 della Scuola G. Gervasutti del CAI Torino.
Grazie a tutti, allievi e Istruttori!
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