Sessant’anni di vita in montagna
di Flavio Coffano
La sottosezione CAI Settimo Torinese celebra la sua storia con una giornata di festa, memoria e comunità
Una giornata intensa, partecipata e profondamente emozionante ha celebrato i 60 anni della sottosezione CAI di Settimo Torinese. Domenica 22 giugno, soci, amici e istituzioni si sono ritrovati per rendere omaggio a una realtà che, dal 1965, rappresenta un punto di riferimento per la passione per la montagna e il senso di comunità.

La mattinata si è aperta nella Sala Consiliare del Comune di Settimo, dove l’amministrazione ha accolto calorosamente l’associazione. Sono intervenuti la sindaca Elena Piastra, l’assessore Alessandro Raso, l’assessore Umberto Salvi e il presidente della Consulta Solidarietà Dario Chiefa, insieme alla presidenza del CAI Torino (con il presidente Bruno Roberti e la vicepresidente Febronia Sciacca), alla rappresentanza della Scuola di Alpinismo e Scialpinismo G. Motti (Giulio Beuchod) e al gruppo alpini ANA di Settimo T.se guidati da Mario Iannone.
A ognuno è stato dato spazio per raccontare il legame con la sottosezione e sottolineare il valore di una realtà che da decenni unisce passione, formazione e solidarietà. Scambi di omaggi simbolici e ricordi condivisi hanno dato corpo a un clima autentico di riconoscenza e amicizia.

La mattina è proseguita con la proiezione del filmato istituzionale del CAI e di una presentazione che ha ripercorso la storia della sottosezione, dal 20 giugno 1965 fino ad oggi. Il momento più emozionante è stato il concerto del coro Edelweiss del CAI Torino: sedici brani eseguiti con maestria, accompagnati da due bis richiesti con entusiasmo dal pubblico presente.
A chiudere la giornata, un pranzo conviviale presso la sede degli Alpini, offerto dalla sottosezione. Un gesto di accoglienza che ha testimoniato ancora una volta il valore dello stare insieme.

"È stata una giornata faticosa, ma ne è valsa la pena. Abbiamo percepito la vicinanza e l'affetto sincero di chi ha voluto esserci per scrivere con noi un altro pezzetto di storia"
— Antonio Milani, Reggente della sottosezione CAI Settimo Torinese
Il successo della giornata è stato confermato dai tanti messaggi di ringraziamento ricevuti anche sui social, segno di un’associazione che, con umiltà e passione, continua a camminare sul sentiero giusto, sempre più vicina al cuore delle persone.
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Flavio Coffano