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<title>CAI Sezione di Torino - News ed eventi</title>
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<description>Gestione elenco news in homepage</description>
<language>it_IT</language><copyright> Copyright 2009 Otto srl </copyright>
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<title>22/02/2012. Il SIC di Monte Mia e Forra del Pradolino</title>
<link>http://www.caitorino.it/News/view/286</link>
<description>
<![CDATA[
<p>
	Nel territorio del Comune di Pulfero (UD) si trova un Sito di Interesse Comunitario di notevole valenza ambientale.<br />
	La localizzazione del Sic al confine con la Slovenia, poco a sud del Parco Naturale Regionale delle Prealpi Giulie e della Foresta di Tarvisio, concorre a formare un sistema di aree protette in uno dei punti chiave di ingresso in Italia e di scambio trans-nazionale di importanti specie di interesse comunitario, quali i carnivori.<br />
	È una zona ancora selvaggia e di estremo interesse per specie rare a livello nazionale&#58; appare infatti di grandissima importanza per l&#039;orso e per l&#039;allocco degli Urali, con buona presenza anche di gatto selvatico e di altre specie.<br />
	Rappresenta una buona area di nidificazione di aquila reale con presenza di picchio nero, picchio cenerino e civetta capogrosso.<br />
	Nella Forra di Pradolino e sugli argini del Natisone sono presenti grotte naturali importanti per la chirottero fauna (pipistrelli) ed è presente la popolazione di lucertola di Horvat, vivente alle più basse altitudini, che si accompagna a notevoli popolazioni di vipera dal corno.<br />
	La superficie occupata da 13 habitat di interesse comunitario in questo Sic è pari a circa il 50% della superficie totale del Sito. Alcuni di questi habitat hanno una buona estensione mentre altri occupano, a volte già per loro natura, superfici estremamente limitate.<br />
	Gli habitat più rappresentativi del Sito, non solo in termini di superficie ma soprattutto di struttura e composizione floristica sono&#58; fiumi alpini con vegetazione riparia legnosa a Salix<br />
	Elaeagnos; grotte non ancora sfruttate a livello turistico; foreste illiriche di Fagus sylvatica; querceti di rovere illirici.<br />
	Vi sono inoltre tre habitat prioritari (di maggior tutela)&#58; foreste di versanti, ghiaioni e valloni del Tilio-Acerion; foreste alluvionali di Alnus glutinosa e Fraxinus excelsior; pinete di pini neri endemici<br />
	Sono presenti anche 30 specie (animali e vegetali) di interesse comunitario, tra cui la più significativa è senza dubbio l&#039;Allocco degli Urali (nella foto di Fulvio Genero, per gentile concessione del Comune di Pulfero).<br />
	<i>Fonte&#58; CS Comune di Pulfero</i></p>]]>
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<item>
<title>20/02/2012. Walter Bonatti. L&#039;uomo, il mito</title>
<link>http://www.caitorino.it/News/view/285</link>
<description>
<![CDATA[
<p>
	Giovedì <b>23 febbraio</b> ore 18.30, Libreria la Montagna, via Sacchi 28 bis - Torino</p>
<p>
	Presentazione del libro&#58; Walter Bonatti.L&#039;uomo, il mito, di Roberto Serafin<br />
	Interverrà Giorgio Coniglio (Priuli & Verlucca editori) e sarà presente l&#039;autore. Ingresso libero.<br />
	 <br />
	<i>Un ragazzo di Bergamo che in pochissimi anni diventa il più bravo alpinista del mondo. Comincia così la storia, ormai vicina all&#039;epopea, di Walter Bonatti. In questo libro le tappe salienti di una vita, anzi, delle tante vite dell&#039;eroe che se ne è andato a 81 anni il 13 settembre 2011 suscitando ondate di commozione tra gli appassionati di montagna. Con il corredo di immagini inedite e le presentazioni di Alessandro Gogna e Simone Moro, emergono alcuni aspetti della sua personalità complessa, dalla vicenda del K2 alle sue ascensioni e ai suoi viaggi in capo al mondo che ancora continuano incredibilmente a farci sognare. In più, la cronologia dei suoi giorni grandi e l&#039;elenco dettagliato di tutte le sue scalate.</i><br />
	 <br />
	 <br />
	Per maggiori informazioni&#58; 011 5620024 - info@librerialamontagna.it</p>]]>
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<item>
<title>20/02/2012. Lo scialpinismo americano raccontato da Lou Dawson</title>
<link>http://www.caitorino.it/News/view/272</link>
<description>
<![CDATA[
<p>
	Giovedì <b>23 febbraio</b>, ore 21, Centro Incontri - Sala degli Stemmi</p>
<p>
	Dal Colorado a Torino. <b>Lou Dawson</b>, alpinista, scrittore, fotografo, è l&#039;ospite d&#039;onore di questa serata organizzata dalla Scuola Nazionale di Scialpinismo e dalla Sottosezione Sucai.<br />
	Nel 2005 il suo nome è stato inserito nella "Colorado Ski & Snowboard Hall of Fame" per essere stato il primo scialpinista a salire e scendere con gli sci tutte le 54 montagne del Colorado. E&#039; suo il blog di scialpinismo americano più seguito al mondo&#58; <a href="http&#58;//www.wildsnow.com/" linkindex="107" rel="external" title="Il link apre 
una nuova finestra">www.wildsnow.com</a></p>
<p>
	Introduce la serata <b>Linda Cottino</b>, giornalista di AlpChannel.</p>]]>
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</item>
<item>
<title>17/02/2012. 6x8000&#58; il tragico K2 e altre spedizioni in Himalaya</title>
<link>http://www.caitorino.it/News/view/284</link>
<description>
<![CDATA[
<p>
	Venerdì <b>24 Febbraio</b>, ore 21, Sala Polifunzionale di San Luigi Gonzaga via Santena, 16 - Chieri.<br />
	<br />
	Nell&#039;ambito del ciclo di serate di "Chierimontagna, alpinismo, esplorazione e antropologia sulle montagne del mondo, incontri a tema con immagini e protagonisti" Marco Confortola presenta&#58; 6x8000&#58; il tragico K2 e altre spedizioni in Himalaya.<br />
	<br />
	Ingresso libero<br />
	 </p>]]>
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<guid>http://www.caitorino.itNews/view/284</guid>
</item>
<item>
<title>17/02/2012. La tradizione dei carnevali alpini</title>
<link>http://www.caitorino.it/News/view/283</link>
<description>
<![CDATA[
<p>
	Martedì <b>21 febbraio</b>, ore 21, Sede del CAI di Chieri</p>
<p>
	Serata culturale, per saperne di più sul magico mondo delle montagne. A cura di Irina Niculescu</p>]]>
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<guid>http://www.caitorino.itNews/view/283</guid>
</item>
<item>
<title>17/02/2012. Prossima chiusura del 3° tronco della funivia del Monte Bianco</title>
<link>http://www.caitorino.it/News/view/282</link>
<description>
<![CDATA[
<p>
	La società delle Funivie del Monte Bianco comunica che, nel quadro dei lavori di sostituzione degli impianti funiviari, la data prevista per la chiusura al pubblico del tratto di funivia che porta dal Rifugio Torino vecchio a Punta Helbronner (3° tronco, vedi foto) è il <b>10 aprile 2012</b>. A seguire da tale data, le Funivie <b>garantiranno regolarmente il servizio di trasporto del pubblico fino al Rifugio Torino</b> e sarà possibile proseguire con l&#039;attività di fuori pista (Vallée Blanche, Toula e Marbrée) e con quella alpinistica mediante l&#039;accesso al ghiacciaio che è direttamente consentito dalla scala pedonale interna che porta al Rifugio Torino Nuovo, altresì dotato di terrazza panoramica. A partire dalla stagione estiva e comunque non appena ci sarà lo scioglimento del manto nevoso, sarà anche allestito un sentiero esterno<br />
	e sicuro (Sentiero dei Giganti) che porta dal Rifugio Torino vecchio al Rifugio Torino nuovo&#58; sono meno di 100 metri di dislivello e durante le giornate terse, gli amanti delle vette, potranno godere di un panorama indimenticabile e recarsi alla terrazza del Rifugio Torino nuovo con pochi minuti di piacevole passeggiata.<br />
	Tutte le informazioni relative a orari, tariffe, eventuali periodi di chiusura e apertura per manutenzione ordinaria delle Funivie stesse si<br />
	trovano sul sito <a href="http&#58;//www.montebianco.com" rel="external">www.montebianco.com</a><br />
	Tutte le informazioni relative ai lavori, al cantiere e alla galleria fotografica dei lavori che riprenderanno da Aprile 2012, si trovano sul<br />
	sito <a href="http&#58;//www.nuovefuniviemontebianco.com" rel="external">www.nuovefuniviemontebianco.com</a><br />
	 </p>]]>
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<guid>http://www.caitorino.itNews/view/282</guid>
</item>
<item>
<title>16/02/2012. Ciaspolando tra laghi e monti</title>
<link>http://www.caitorino.it/News/view/281</link>
<description>
<![CDATA[
<p>
	Domenica <b>19 febbraio</b>&#58; Ciaspolata nel Parco Naturale della Valle Antrona a Cheggio valida per il Trofeo NeveAzzurra</p>
<p>
	La manifestazione "Ciaspolando tra laghi e monti" giunta alla terza edizione organizzata dal Distretto Turistico dei Laghi e NeveAzzurra insieme agli operatori locali quest&#039;anno farà tappa anche a Cheggio. La manifestazione denominata "Ciaspolata nel Parco Naturale della Valle Antrona" partirà da Cheggio nota località turistica dell&#039;Ossola ed effettuerà un percorso di circa 5 Km. L&#039;orario di ritrovo è alle ore 9.00 presso il Rifugio CAI Novara per la regolarizzazione dell&#039;iscrizione e il ritiro del pettorale, mentre la partenza sarà alle ore 10.30. Ci sarà anche un piccolo percorso dedicato ai bambini dove l&#039;iscrizione è gratuita. Per gli adulti invece l&#039;iscrizione è di 10 euro senza noleggio e 13 euro con noleggio ciaspole. Questa ciaspolata sarà valida per l&#039;assegnazione del Trofeo NeveAzzurra 2012.<br />
	<br />
	La gara non è competitiva ma verranno comunque stilate delle classifiche professionali curate direttamente dall&#039;Associazione Cronometristi Novara e Vco<br />
	<br />
	L&#039;ente organizzatore sarà la Pro Loco Valle Antrona. Per le iscrizioni potete semplicemente compilare il <a href="http&#58;//www.valleantrona.com/index.php?option=com_qcontacts&view=contact&id=12&Itemid=156" rel="external">modulo <i>online</i></a>  e sarete inseriti tra gli iscritti; il giorno della gara dovrete semplicemente regolarizzare la vostra iscrizione versando 10 euro senza il noleggio oppure 13 euro con noleggio ciaspole. Per informazioni&#58; 340-4536772</p>
<p>
	<i>C. S. a cura dell&#039;Ente di gestione delle Aree Protette dell&#039;Ossola</i></p>]]>
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<guid>http://www.caitorino.itNews/view/281</guid>
</item>
<item>
<title>16/02/2012. Snowfood by night&#58; variazione al programma</title>
<link>http://www.caitorino.it/News/view/280</link>
<description>
<![CDATA[
<p>
	La Sottosezione SUCAI comunica che per ragioni organizzative la gita scialpinistica in notturna alla Madonna del Cotolivier (inizialmente prevista per il 21 febbraio) è stata differita a martedì <b>6 marzo</b>.</p>]]>
</description>
<guid>http://www.caitorino.itNews/view/280</guid>
</item>
<item>
<title>14/02/2012. Ricerca volontari per il CAI Piemonte</title>
<link>http://www.caitorino.it/News/view/278</link>
<description>
<![CDATA[
<p>
	Il Gruppo Regionale Piemonte del CAI sta cercando volontari per la sua segreteria, impegno massimo una mattinata alla settimana; l&#039;ufficio si trova in corso Stati Uniti presso il palazzo della Regione. L&#039;impegno richiesto consiste in lavori di segreteria (telefonate, controllo dati, spedizione circolari e materiale, contatti con i gestori dei rifugi e Sezioni CAI, gestione del piccolo magazzino) e si richiede una minima conoscenza di uso del PC. Sarà garantito solo il totale rimborso delle spese di viaggio.<br />
	Per informazioni e adesioni&#58; 335.5694257<br />
	 </p>]]>
</description>
<guid>http://www.caitorino.itNews/view/278</guid>
</item>
<item>
<title>10/02/2012. Gita a Rocca Reis&#58; variazione al programma</title>
<link>http://www.caitorino.it/News/view/277</link>
<description>
<![CDATA[
<p>
	La Sottosezione GEAT comunica che per ragioni organizzative la gita sociale a Rocca Reis del 12 febbraio  viene sostituita con la<br />
	Testa di Cervetto m 2347 (Valle Po), difficoltà MS.<br />
	 </p>]]>
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</item>
<item>
<title>10/02/2012. Grande Traversata della Collina Torinese&#58; variazione al programma</title>
<link>http://www.caitorino.it/News/view/276</link>
<description>
<![CDATA[
<p>
	La Commissione TAM comunica che, dato il probabile perdurare delle cattive condizioni meteo, è stato modificato il programma dell&#039;escursione di domenica 12 febbraio.<br />
	Non si percorrerà il previsto tratto della GTC da Moncalieri al Parco della Maddalena (con l&#039;utilizzo di autobus a noleggio) bensì si farà il percorso andata/ritorno Parco Leopardi - Faro della Vittoria nel Parco della Maddalena, con ritrovo degli escursionisti direttamente alla partenza.<br />
	 </p>]]>
</description>
<guid>http://www.caitorino.itNews/view/276</guid>
</item>
<item>
<title>09/02/2012. Gita al rif. "Selleries"&#58; variazione al programma</title>
<link>http://www.caitorino.it/News/view/275</link>
<description>
<![CDATA[
<p>
	La Sottosezione GEB comunica che la gita con racchette da neve al rifugio "Selleries", prevista per sabato 11 febbraio, è stata rimandata a sabato 10 marzo causa avverse condizioni meteorologiche.</p>]]>
</description>
<guid>http://www.caitorino.itNews/view/275</guid>
</item>
<item>
<title>03/02/2012. Gran Ballo d&#039;Inverno</title>
<link>http://www.caitorino.it/News/view/274</link>
<description>
<![CDATA[
<p>
	Martedì <b>14 febbraio</b>, ore 21, Piazzale Monte dei Cappuccini</p>
<p>
	GRAN BALLO D&#039;INVERNO, CON SERGIO BERARDO E LOU DALFIN E VISITA AL MUSEOMONTAGNA - Ingresso libero<br />
	<br />
	Un evento del MUSEO NAZIONALE DELLA MONTAGNA - CAI-TORINO con la collaborazione di CLUB ALPINO ITALIANO, CITTÀ DI TORINO e REGIONE PIEMONTE<br />
	<br />
	Da undici anni, nel cuore dell&#039;inverno, gli amici del Museo Nazionale della Montagna si incontrano sul Piazzale del Monte dei Cappuccini per il GRAN BALLO D&#039;INVERNO. L&#039;evento, attestato da tempo ad oltre tremila partecipanti, è testimonianza della vitalità del Museo della Sezione torinese del Club Alpino Italiano; una struttura che, pur nelle difficoltà nazionali e internazionali, cerca di mantenere il consueto livello di iniziative dedicate alle montagne.<br />
	Il GRAN BALLO è anche un&#039;opportunità per avvicinarsi al mondo alpino attraverso le proposte del Museo, con l&#039;Area Espositiva che ospita allestimenti permanenti e mostre temporanee. Il ballo e l&#039;accesso alle sale sono a ingresso gratuito.<br />
	<br />
	Nel 2012 la musica sarà, come consolidata consuetudine, quella di SERGIO BERARDO e dei LOU DALFIN, la cui ricerca, basata sulla riforma della musica tradizionale occitana, ha unito i colori, i ritmi e i timbri della danza tradizionale con la sensibilità dei nostri giorni.<br />
	Grazie al gruppo - legato da tempo al Museo Nazionale della Montagna - questo genere di musica, così antica, è uscito dai ristretti circoli di appassionati, trasformandosi definitivamente in fenomeno di massa. All&#039;esterno dell&#039;area occitana Lou Dalfin è stato un anello di congiunzione tra realtà diverse&#58; la pianura piemontese e l&#039;Italia da una parte, le vallate e l&#039;area transalpina dall&#039;altra.<br />
	<br />
	I Lou Dalfin, 30 anni di carriera, oltre 10 album realizzati, un impressionante numero di collaborazioni e più di 1200 concerti, sono oggi in piena maturità artistica&#58; l&#039;alchimia raggiunta tra gli strumenti tradizionali e moderni si esprime con uno straordinario linguaggio musicale, personale e rispettoso del proprio nobile passato, in cui convivono melodie millenarie, riff di chitarre, echi di canzone d&#039;autore, rap e ragga... Una miscela che rende unici i loro spettacoli e che esprime tutta la sua forza nelle magiche e fredde serate del Monte dei Cappuccini&#58; illuminato dai Piccoli spiriti blu di Rebecca Horn del progetto "Luci d&#039;Artista".<br />
	<br />
	L&#039;entusiasmo, l&#039;estro creativo e il senso di responsabilità del gruppo verso la cultura occitana che fin dalle origini vivono e diffondono li ha portati alla creazione, oltre ai numerosi corsi di ghironda, organetto e violino frequentatissimi dai ragazzi di tutte le età delle valli occitane, di un&#039;Associazione culturale che permette loro di restare indipendenti, senza doversi sottomettere alle regole selvagge della promozione radiotelevisiva. Da questo e dalla voglia di confermarsi moderni trovatori, filibustieri ambulanti, ma allo stesso tempo poeti-musicisti che partecipano attivamente ai dibattiti sociali, politici e religiosi del proprio tempo, nasce il nuovo album, CAVALIER FAIDIT, ossia "cavaliere proscritto", allontanato dalla propria patria, in qualche modo punito per le proprie credenze e azioni.<br />
	<br />
	Come sempre la festa, caratterizzata dall&#039;irrefrenabile Berardo, si protrarrà per tutta la serata. L&#039;inizio del concerto è previsto per le 21, la conclusione alle 24. La salita al Monte dei Cappuccini sarà anche l&#039;occasione per entrare in contatto con l&#039;attività del Museomontagna&#58; le sale permanenti e le due mostre temporanee&#58;<br />
	<br />
	DAL VESUVIO ALLE ALPI&#58; GIORGIO SOMMER. FOTOGRAFIE D&#039;ITALIA, SVIZZERA E TIROLO,  che presenta la straordinaria raccolta di foto appartenenti al Museomontagna - realizzate tra gli anni 1860-1899 in Italia (Napoli e Vesuvio, ma anche Torino e i laghi di Garda e Maggiore) in Svizzera (le strade ferrate e la nuova conformazione del paesaggio), in Tirolo e 3 album di diverso formato contenenti vedute urbane di Napoli e paesaggi della Svizzera.<br />
	<br />
	DAL GARDA ALLE DOLOMITI, INCANTI FOTOGRAFICI, una nuova esposizione che verrà inaugurata prima del Gran Ballo d&#039;inverno alle ore 20,30 dello stesso 14 febbraio.<br />
	La rassegna nasce dalla selezione delle fotografie più significative di un fondo, acquisito dal Museomontagna nel 2010, di oltre 16.000 pezzi inerenti l&#039;area trentino-dolomitica. Tante foto, di diversa qualità e provenienza, allineate per creare un percorso ideale dal Lago di Garda a tutte le Dolomiti, un viaggio di scoperta (o riscoperta) di una delle regioni più affascinanti delle Alpi.<br />
	<br />
	Appuntamento quindi al Monte dei Cappuccini nella magica notte del 14 febbraio. Una sola accortezza&#58; è indispensabile un "abito invernale", sufficientemente caldo e confortevole, per passare indenni i rigori dell&#039;inverno!<br />
	 </p>]]>
</description>
<guid>http://www.caitorino.itNews/view/274</guid>
</item>
<item>
<title>02/02/2012. Medicina in montagna</title>
<link>http://www.caitorino.it/News/view/273</link>
<description>
<![CDATA[
<p>
	Venerdì <b>10 febbraio</b>, ore 21, Centro Incontri</p>
<p>
	Nell&#039;ambito dell&#039;attività di Escursionismo Invernale organizzato dalla <b>Sottosezione UET</b> si terrà una serata didattica sulla Medicina in montagna.</p>]]>
</description>
<guid>http://www.caitorino.itNews/view/273</guid>
</item>
<item>
<title>31/01/2012. Serata didattica</title>
<link>http://www.caitorino.it/News/view/271</link>
<description>
<![CDATA[
<p>
	Martedì <b>7 febbraio</b>, ore 21, Centro Incontri</p>
<p>
	La Commissione Attività Alpinistiche ha organizzato una serata didattica aperta a tutti i Soci sul tema della sicurezza e della prevenzione degli incidenti in montagna in ambiente invernale, a partire dallo studio e dalla preparazione della gita. Sarà approfondito l&#039;utilizzo degli strumenti di autosoccorso (ARTVA, pala, sonda e "zaino airbag") ribadendo il concetto che l&#039;impiego di strumenti tecnologici sempre più evoluti non mette al riparo dai rischi, specie se dovuti ad imprudenza.</p>
<p>
	Nel corso della serata i tecnici della ditta "Ferrino" illustreranno le caratteristiche dello "zaino airbag"; seguirà dibattito e approfondimento delle norme di prevenzione da adottare prima della gita.</p>]]>
</description>
<guid>http://www.caitorino.itNews/view/271</guid>
</item>
<item>
<title>30/01/2012. Rifugi e bivacchi&#58; un bene di tutti</title>
<link>http://www.caitorino.it/News/view/270</link>
<description>
<![CDATA[
<p>
	Il luogo in cui, per molti anni, la vecchia Capanna Gervasutti ha accolto escursionisti ed alpinisti, ospita adesso il nuovo Bivacco Gervasutti, fornendo un riparo accogliente e sicuro.<br />
	In molti hanno criticato il progetto, altri invece, ugualmente numerosi, hanno compreso le ragioni tecniche legate a facilità d&#039;installazione e montaggio in loco ed il sistema costruttivo che dovrebbe ridurre al minimo la manutenzione nel tempo.<br />
	I più lungimiranti, hanno predetto che entro breve gli interni del bivacco e gli accessori messi a disposizione, subiranno danni dovuti all&#039;incuria, maleducazione ed inciviltà da parte dei "nuovi" frequentatori delle nostre montagne. Noi vorremmo poter confidare nel buon senso e nell&#039;amore per la montagna che accomuna tutti i suoi proseliti. Speriamo che, apprezzando comodità e servizi disposti al pubblico utilizzo, gli ospiti sapranno valutare il grande sacrificio di tutti quelli che si sono impegnati economicamente e fisicamente per realizzare quest&#039;opera. Vorremmo che tutti la mantenessero in buono stato.<br />
	<br />
	La realtà però va ben oltre le nostre attese. Molti bivacchi del C.A.I., dell&#039;Accademico e delle Guide, giacciono in cattive condizioni&#58; da una parte il degrado dovuto al trascorrere del tempo, alle intemperie, dall&#039;altra, ben più logorante, alla negligenza degli ospiti, che considerano queste strutture a loro uso e consumo, lasciando ai futuri avventori il compito di pulire, sistemare.<br />
	Purtroppo chi arriva dopo, spesso ragiona nello stesso modo e dopo un po&#039;, ci si trovano coperte sporche, rovinate dalle punte dei ramponi o addirittura bagnate, perché le finestre o la porta sono state chiuse male, se non addirittura lasciate aperte!<br />
	Senza parlare dei rifiuti, che spesso sono abbandonati in un angolo a decomporsi, attirando i topi, presenti anche in quota, che aggravano il degrado.<br />
	Forse i frequentatori, che non sono soci C.A.I., pensano che un&#039;entità non meglio identificata, provveda con mezzi e quattrini messi a disposizione da "qualcun altro" alla pulizia, manutenzione, ripristino della struttura e del sentiero di accesso.<br />
	Purtroppo non è così, non esistono protagonisti ignoti in questa storia e al finire di ogni stagione, i volontari delle Sezioni proprietarie o affidatarie del bivacco, si alternano alla pulizia e sistemazione dei Bivacchi loro affidati, impegnando del tempo, rubato alle famiglie ed alle gite in montagna, impegnandosi talvolta anche economicamente per acquistare i materiali necessari.<br />
	Purtroppo questi volontari sono sempre meno numerosi e tanti appartengono alla categoria Senior!<br />
	I Rifugi e i Bivacchi del C.A.I. sono un patrimonio insostituibile, che va preservato nel tempo per i futuri frequentatori delle montagne.<br />
	Gli enti Pubblici, Regioni, Comuni, riducono ogni anno i finanziamenti destinati a queste strutture ed il C.A.I. e le sue Sezioni, non dispongono di sufficienti risorse atte a ricostruzioni o ristrutturazioni, salvo poi la possibilità di vendere alcuni rifugi per costruirne altri (come nel caso del rifugio Gonella sul Monte Bianco, dove la Sezione di Torino ha dovuto cedere il rifugio III Alpini in Valle Stretta).<br />
	Le nuove normative, non consentono più l&#039;utilizzo di volontari e non è sempre facile trovare imprese qualificate che sappiano lavorare in quota. I costi, quindi, diventano proibitivi.<br />
	E&#039; importante che i futuri ospiti dei nostri Rifugi e soprattutto dei bivacchi, collaborino con noi nel mantenerli puliti più a lungo possibile, riportando a valle i rifiuti e lavando le stoviglie che andrebbero poi riposte capovolte sul tavolo o meglio in un sacchetto di plastica; tenerli ordinati, piegando e riponendo le coperte sulle brandine più alte per proteggerle dall&#039;umidità. Questi piccoli ma fondamentali accorgimenti, impegneranno ognuna di queste persone solamente pochi minuti, ma preserveranno il bivacco da polvere insetti, ratti e serio degrado.<br />
	Eventuali alimenti inscatolati e sigillati, possono essere lasciati sulle mensole alte, anche fiammiferi e candele possono tornare utili.<br />
	Di estrema importanza è chiudere tutte le finestre, la porta, eventuali fessure o vetri rotti, che potranno essere temporaneamente sigillati con coperte segnalando poi con urgenza alla Sezione proprietaria questa ed altre anomalie.<br />
	<br />
	Mi auguro che con il nuovo anno, alle soglie del 150esimo anniversario della Fondazione del C.A.I., un nuovo modo di frequentare la montagna, più cosciente, informato, magari anche più "lento", ma consapevole di appartenere ad una grande comunità, prevalga sull&#039;atteggiamento "mordi e fuggi", basato solo su prestazioni atletiche, dove non vi è tempo per guardare ed ascoltare nulla.<br />
	Il mio invito ai futuri frequentatori delle montagne, è di provare a pernottare in un Bivacco, anche solo per il piacere di farlo. Da soli o in compagnia.<br />
	Sarà un&#039;esperienza indimenticabile!</p>
<p>
	<i>Osvaldo Marengo - Presidente CAI Torino</i></p>]]>
</description>
<guid>http://www.caitorino.itNews/view/270</guid>
</item>
<item>
<title>30/01/2012. Ski Andinismo nel Chile del Sur</title>
<link>http://www.caitorino.it/News/view/269</link>
<description>
<![CDATA[
<p>
	Mercoledì <b>22 febbraio</b>, ore 21, Centro Incontri - Sala Monviso</p>
<p>
	Nell&#039;autunno 2011 un gruppo di sci alpinisti piemontesi, tra i quali quattro "sucaini", è andato alla scoperta dei Vulcani Cileni.<br />
	Una scoperta di zone affascinanti e ancora poco conosciute e visitate, specie con gli sci.<br />
	La serata proposta è dedicata a questo viaggio, alle salite, alle discese, sempre alla continua ricerca della neve in ogni stagione dell&#039;anno.</p>]]>
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<guid>http://www.caitorino.itNews/view/269</guid>
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<item>
<title>24/01/2012. Nuovi Istruttori Titolati</title>
<link>http://www.caitorino.it/News/view/268</link>
<description>
<![CDATA[
<p>
	Con decorrenza 1 gennaio 2012, la Sezione di Torino dispone di otto nuovi titolati AE di primo livello con specializzazione Cicloescursionistica (AE-C).<br />
	Questi i nuovi AE&#58;<br />
	Albrile Riccardo (Sottosezione di Chieri)<br />
	Cavallo Cosimo Antonio (Sottosezione di Chieri)<br />
	Lavezzo Marco (Sottosezione di Chieri)<br />
	Manolino Davide (Sottosezione di Chieri)<br />
	Masiero Luca (Sottosezione di Chieri)<br />
	Musso Giuseppe (Sottosezione di Chieri)<br />
	Sinnone Barbara (Sottosezione di Chieri)<br />
	Torta Davide (Sottosezione SUCAI)<br />
	La specializzazione Ciclo abilita ad operare su difficoltà T ed E, oltre alle difficoltà ciclo escursionistiche TC, MC, BC, e OC.</p>
<p>
	A tutti vanno le congratulazioni della Sezione unitamente all&#039;augurio di una lunga e proficua attività ricca di soddisfazioni.<br />
	 </p>]]>
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<item>
<title>24/01/2012. Presentazione novità editoriali</title>
<link>http://www.caitorino.it/News/view/267</link>
<description>
<![CDATA[
<p>
	Giovedì <b>26 gennaio</b>, ore 18.30, Libreria La Montagna, via Sacchi 28 bis - Torino</p>
<p>
	Presentazione delle novità editoriali 2012 delle Edizioni del Capricorno&#58;<br />
	- Sentieri sul mare<br />
	- Piemonte - Escursioni per tutti Vol. 2<br />
	- Itinerari escursionistici nelle Alpi Liguri e Marittime<br />
	- Itinerari escursionistici nelle Alpi Pennine e Lepontine<br />
	 <br />
	Saranno presenti gli autori&#58; Christian Roccati, Claudio Trova, Diego Vaschetto.<br />
	 <br />
	Ingresso libero</p>]]>
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<item>
<title>20/01/2012. Corsi di sentieristica</title>
<link>http://www.caitorino.it/News/view/266</link>
<description>
<![CDATA[
<p>
	È stato organizzato dal GR Piemonte del CAI, in collaborazione con la Regione Piemonte, un corso per rilevatori ufficiali regionali dei sentieri; il compito è quello di rilevare con GPS i sentieri ed inviarli al catasto regionale. Coloro che avranno fatto il corso saranno inseriti in un apposito albo e abilitati alla trasmissione dei dati alla Regione.<br />
	Verrà consegnato un attestato di frequenza, un tesserino ed un pass valido su tutte le strade sterrate del Piemonte.</p>
<p>
	Come comunicato a suo tempo nell&#039;ultima Assemblea, il GR Piemonte del CAI intende lavorare sulla sentieristica e sulla creazione-formazione dei volontari che si dedicano al recupero dei sentieri; la Regione Piemonte è sensibile a questo problema e offre il suo sostegno.<br />
	Come primo passo è stato organizzato un corso per i soci che si dedicano a questa attività, in cui verranno anche spigate le modalità per creare dei gruppi sezionali sulla sentieristica.</p>
<p>
	Le iscrizioni si ricevono tutte le mattine presso l&#039;ufficio del GR Piemonte. Di seguito è possibile scaricare le due locandine con i programmi&#58;</p>
<p>
	<a href="contents/attached/c6/Corso_rilevatori_2012.pdf" rel="external">Rilevatori </a>- <a href="contents/attached/c6/Corso_segnaletica.pdf" rel="external">Sentieristica</a></p>]]>
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<item>
<title>19/01/2012. Lutto nel mondo alpinistico&#58; è morto Mario Merelli</title>
<link>http://www.caitorino.it/News/view/265</link>
<description>
<![CDATA[
<p>
	Una tragica fatalità occorsa il 18 gennaio sulle montagne "di casa" ha causato la scomparsa di Mario Merelli, 49 anni, bergamasco, uno dei più forti alpinisti del momento, con all&#039;attivo 10 "ottomila" e numerose altre salite importanti. L&#039;incidente è avvenuto durante una scalata di allenamento al Pizzo Scais, in compagnia di Paolo Valoti (ex Presidente del CAI di Bergamo), in vista di una nuova spedizione himalayana.</p>]]>
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<item>
<title>12/01/2012. Giornata Nazionale "sicuri sulla neve"</title>
<link>http://www.caitorino.it/News/view/264</link>
<description>
<![CDATA[
<p>
	Domenica <b>15 gennaio</b>, Alpe Devero (VB)</p>
<p>
	Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico promuove la giornata nazionale "Sicuri sulla neve"; la Delegazione Valdossola ha aderito all&#039;iniziativa con una manifestazione che vedrà impegnati i volontari locali del CNSAS nel campo della prevenzione rivolta a tutti gli appassionati della montagna in particolare a chi frequenta in modo turistico e occasionale l&#039;ambiente innevato.<br />
	Il programma prevede che l&#039;attività sia concentrata all&#039;Alpe Devero dalle ore 9.00 della mattina sino alle ore 16.00 del pomeriggio di domenica 15 gennaio con l&#039;allestimento di un campo prova ARTVA e di una zona per il sondaggio nell&#039;area antistante l&#039;albergo Cervandone.<br />
	Nei pressi della chiesetta all&#039;ingresso della piana dell&#039;Alpe Devero, dove è stata piazzata la stazione di rilevamento automatica degli apparecchi ARTVA,  il personale in divisa del CNSAS fornirà informazioni sull&#039;iniziativa ai frequentatori dell&#039;alpe.<br />
	Durante tutto il giorno i volontari CNSAS avranno modo di spiegare e soprattutto di far provare le varie tecniche di autosoccorso in valanga a tutti coloro che avranno voglia di cimentarsi in questo addestramento.<br />
	Per ogni aspetto logistico e organizzativo, si prega di voler contattare il responsabile tecnico della manifestazione Giulio Frangioni (335 6795083 giulio@frangioni.it).<br />
	<i>C. S. Ente di Gestione delle Aree Protette dell&#039;Ossola </i></p>]]>
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</item>
<item>
<title>04/01/2012. Sci di Fondo Escursionismo</title>
<link>http://www.caitorino.it/News/view/263</link>
<description>
<![CDATA[
<div id="n265">
	<p>
		Giovedì <b>19 gennaio</b>, ore 21, Centro Incontri</p>
	<p>
		Serata informativa sul week-end in Francia e sulla settimana itinerante di Sci di Fondo in Norvegia (per quest&#039;ultima le iscrizioni si chiudono il 9 febbraio) organizzati dalla <b>Scuola di Sci di Fondo Escursionismo</b>.</p>
</div>
<p>
	 </p>]]>
</description>
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</item>
<item>
<title>04/01/2012. Corso di Escursionismo Invernale</title>
<link>http://www.caitorino.it/News/view/262</link>
<description>
<![CDATA[
<p>
	Presentazione del <b>10° Corso Avanzato di Escursionismo Invernale</b> organizzato dalla <b>Scuola di Escursionismo "E. Mentigazzi"</b> (<a href="http&#58;//www.scuolamentigazzi.it/" linkindex="11" rel="external">vai al sito</a>). Esso si prefigge di insegnare le tecniche e le conoscenze necessarie a muoversi in sicurezza in ambiente innevato con le racchette da neve.<br />
	L&#039;ammissione è riservata agli allievi del corso Base autunnale, salvo eccezioni a giudizio della Direzione. Le iscrizioni si ricevono in segreteria e chiudono in concomitanza della presentazione.</p>]]>
</description>
<guid>http://www.caitorino.itNews/view/262</guid>
</item>
<item>
<title>04/01/2012. Corso di Sci di Fondo</title>
<link>http://www.caitorino.it/News/view/261</link>
<description>
<![CDATA[
<p>
	Venerdì <b>13 gennaio</b>, ore 21, Centro Incontri</p>
<p>
	Presentazione del programma del Corso di sci di fondo organizzato dalla <b>Sottosezione UET</b>, con iscrizioni, lezione sui materiali, abbigliamento, alimentazione, comportamento su pista e soccorso e distribuzione materiali. In particolare, a seguito di decisione della Commissione Alpinismo Giovanile del CAI Torino, quest&#039;anno la UET svolgerà i corsi di sci di fondo per i ragazzi.</p>]]>
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</item>
<item>
<title>04/01/2012. Proiezione</title>
<link>http://www.caitorino.it/News/view/260</link>
<description>
<![CDATA[
<div id="n262">
	<p>
		Venerdì <b>13 gennaio</b>, ore 21, Centro Incontri</p>
	<p>
		Nell&#039;ambito dell&#039;attività di Escursionismo Invernale organizzato dalla <b>Sottosezione UET</b> si terrà una proiezione di diapositive sul tema "<b>Neve e valanghe</b>".</p>
</div>
<p>
	 </p>]]>
</description>
<guid>http://www.caitorino.itNews/view/260</guid>
</item>
<item>
<title>04/01/2012. Corsi di Cascate di Ghiaccio</title>
<link>http://www.caitorino.it/News/view/259</link>
<description>
<![CDATA[
<div id="n261">
	<p>
		Giovedì <b>12 gennaio</b>, ore 21, Centro Incontri</p>
	<p>
		Prentazione (con chiusura iscrizioni) dei corsi di cascate di ghiaccio organizzati da&#58;<br />
		<b>Scuola Nazionale di Alpinismo "G. Gervasutti"</b> (<a href="http&#58;//www.scuolagervasutti.it/" linkindex="58" rel="external">vai al sito</a>)<br />
		<b>Scuola di Alpinismo "G. P. Motti"</b> (<a href="http&#58;//www.scuolamotti.it/" linkindex="59" rel="external">vai al sito</a>)</p>
	<p>
		Le presentazioni avverranno in Sala degli Stemmi ("Gervasutti") e in sala Monviso ("Motti")</p>
</div>
<p>
	 </p>]]>
</description>
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</item>
<item>
<title>04/01/2012. Corsi di Sci & Snowboard Fuori Pista</title>
<link>http://www.caitorino.it/News/view/258</link>
<description>
<![CDATA[
<div id="n260">
	<p>
		Mercoledì <b>11 gennaio</b>, ore 21, Centro Incontri</p>
	<p>
		Incontro per il perfezionamento delle iscrizioni (è necessaria la pre-iscrizione <i>on line</i> entro il 5 gennaio al sito <a href="http&#58;//www.sucai.it/" linkindex="65" rel="external">www.sucai.it</a> con versamento di caparra) ai corsi di Sci e Snowboard Fuori Pista organizzati dalla <b>Sottosezione SUCAI</b>.</p>
</div>
<p>
	 </p>]]>
</description>
<guid>http://www.caitorino.itNews/view/258</guid>
</item>
<item>
<title>04/01/2012. Corsi di Sci Alpinismo & Snowboard Alpinismo</title>
<link>http://www.caitorino.it/News/view/257</link>
<description>
<![CDATA[
<div id="n259">
	<p>
		Mercoledì <b>11 gennaio</b>, ore 21, Centro Incontri</p>
	<p>
		Ultimo incontro per la raccolte delle iscrizioni al 61° corso di Sci Alpinismo e al 7° corso di Snowboard Alpinismo organizzati dalla <b>Scuola Nazionale di Sci Alpinismo SUCAI</b>.</p>
	<p>
		È richiesta una pre-iscrizione via Internet al sito <a href="http&#58;//www.scuolasucai.it/" linkindex="69" rel="external">www.scuolasucai.it</a></p>
</div>
<p>
	 </p>]]>
</description>
<guid>http://www.caitorino.itNews/view/257</guid>
</item>
<item>
<title>28/12/2011. Vocabolario sonoro delle parlate di Boves, Peveragno e Chiusa di Pesio</title>
<link>http://www.caitorino.it/News/view/256</link>
<description>
<![CDATA[
<p>
	È recentemente stato pubblicato sul portale <a href="http&#58;//www.assaggidibisalta.com/" linkindex="79" rel="external">www.assaggidibisalta.com</a> il primo dizionario sonoro bilingue occitano/italiano dei Comuni di Boves, Peveragno e Chiusa di Pesio. Sono circa duemila i lemmi del lessico di frequenza impiegato nelle diverse varietà parlate nelle valli Pesio, Josina e Colla ai piedi della Bisalta&#58; accanto ai verbi e agli oggetti della vita quotidiana sono presentati animali, piante e mestieri tipici della zona. I vocaboli, che spesso si presentano anche molto diversi tra loro, benché utilizzati a pochi chilometri di distanza, attestano la ricchezza linguistica di questo territorio in cui l&#039;identità occitana è ancora profondamente radicata. Tutti i termini sono stati redatti sia in grafia Escolo dòu Po che trascritti in grafia classica. Alcune parole presentano schede di approfondimento che riportano proverbi, modi di dire e usanze. La consultazione permette di ascoltare ogni parola nelle tre diverse varietà linguistiche, raccolte presso informatori locali&#58; si tratta di uno dei primi dizionari sonori di varietà dialettali realizzati in Italia.<br />
	Il progetto, promosso dalla Comunità Montana Alpi del Mare, rientra nelle attività finanziate dalla<br />
	Presidenza del Consiglio dei Ministri nell&#039;ambito del programma degli interventi previsti dalla L. 15/12/99 n. 482 coordinato dall&#039;Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte.<br />
	La realizzazione è stata curata dall&#039;Associazione di enti pubblici Espaci Occitan. <i>(C. S. di Espaci Occitan)</i></p>]]>
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<guid>http://www.caitorino.itNews/view/256</guid>
</item>
<item>
<title>28/12/2011. Wildlife Photographer of the Year 2011</title>
<link>http://www.caitorino.it/News/view/255</link>
<description>
<![CDATA[
<p>
	Dal <b>28 gennaio</b> all&#039;<b>8 maggio</b> 2012, Forte di Bard - Inaugurazione&#58; venerdì <b>27 gennaio</b> 2012</p>
<p>
	Gli scatti più belli della fotografia naturalistica, una mostra a cura del London Natural History Museum e di BBC Wildlife Magazine in collaborazione con Forte di Bard<br />
	<br />
	Il Forte di Bard, principale polo culturale della Valle d&#039;Aosta, ospiterà la prima tappa italiana del tour mondiale della mostra fotografica Wildlife Photographer of the year 2011. L&#039;esposizione raccoglie oltre cento immagini, vincitrici nelle 17 categorie del concorso indetto dal Natural History Museum di Londra in collaborazione con il BBC Wildlife Magazine e giunto ormai alla sua 47esima edizione.<br />
	<br />
	Il premio, che si tiene ogni anno dal 1964, è senz&#039;altro il più prestigioso al mondo nel suo genere, e in questa edizione ha visto la partecipazione di oltre 40.000 concorrenti provenienti da ogni angolo della Terra. Gli scatti di fotografi dilettanti e professionisti affermati sono giunti per la prima volta anche da paesi molto lontani, come Cambogia, Moldova, Brunei e Kirghizistan. Si è assistito, inoltre, a un notevole aumento delle fotografie inviate da India, Cina e Russia. In ognuna delle categorie, sono stati selezionati i vincitori da una giuria di stimati esperti e fotografi naturalisti.<br />
	<br />
	Il premio più ambito, il Veolia Environnement Wildlife Photographer of the Year, è stato assegnato al fotografo spagnolo Daniel Beltrà per la sua fotografia Still life in oil, dal suo portfolio per il Wildlife Photojournalist of the Year Award. L&#039;istantanea, che cattura otto pellicani salvati dalla marea nera a Fort Jackon in Louisiana, colpisce per la sua semplicità che la rende bella e scioccante allo stesso tempo.<br />
	Il Veolia Environnement Young Wildlife Photographer è stato vinto dal polacco Mateusz Piesiak, con Pester Power nella categoria 11-14 anni. La foto ritrae una giovane beccaccia di mare mentre cerca di strappare un pezzetto di cibo ad un esemplare adulto. La giuria è rimasta impressionata dalla grande abilità tecnica del fotografo, soprattutto vista la sua giovane età.<br />
	<br />
	Anche due fotografi italiani sono stati eletti vincitori di altrettante prestigiose categorie. Marco Colombo, di Varese, ha vinto il premio nella categoria Ritratti di animali con la sua Sinuosità. L&#039;opera definita dalla giuria una composizione affascinante, è stata scattata in Lombardia, ed ha per protagonista una natrice femmina, immortalata accanto ad un bellissimo ruscello. Il valdostano Stefano Unterthiner invece, si è aggiudicato ben due riconoscimenti&#58; con la sua fotografia Illusione, si è piazzato al primo posto nella categoria Visioni creative della natura, mentre Disposizione di cigni ha ricevuto una menzione speciale nella categoria Ritratti animali.<br />
	<br />
	In questa edizione il Forte di Bard ha voluto abbinare alla mostra un&#039;iniziativa benefica a sostegno di un&#039;associazione impegnata nella lotta contro le sevizie sugli animali. Parte dell&#039;incasso verrà devoluto all&#039;associazione Animals Asia Foundation a favore del Progetto "Salviamo Gli orsi della Luna" che avrà uno spazio specifico anche in mostra. In tutta l&#039;Asia migliaia di Orsi della Luna sono rinchiusi per anni in gabbie minuscole che non consentono alcun movimento al fine di estrarne la bile con scopi commerciali. Il ricavato finanzierà la campagna volta alla chiusura di queste &#039;fabbriche della bile&#039; e alla liberazione e reinserimento degli orsi in riserve protette. <i>(C. S. Ufficio Stampa Spaini)</i><br />
	<br />
	Info<br />
	Associazione Forte di Bard<br />
	Bard. Aosta<br />
	T. + 39 0125 833811<br />
	F. + 39 0125 833830<br />
	info@fortedibard.it<br />
	www.fortedibard.it<br />
	<br />
	Orari&#58;<br />
	martedì/venerdì dalle ore 11.00 alle 18.00<br />
	sabato/domenica e festivi dalle ore 10.00 alle 19.00 - chiuso il lunedì.<br />
	Tariffe&#58; intero 5 euro - ridotto 3 euro - gruppi/scuole&#58; 3 euro<br />
	Cumulativo con la mostra I tesori del principe&#58; 12 euro</p>]]>
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<guid>http://www.caitorino.itNews/view/255</guid>
</item>
<item>
<title>20/12/2011. Presentazione attività invernali</title>
<link>http://www.caitorino.it/News/view/252</link>
<description>
<![CDATA[
<p>Mercoledì <b>21 dicembre</b>, ore 21, Centro Incontri</p>
<p>Presentazione delle attività invernali organizzate dalla <b>Sottosezione SUCAI</b>&#58; Corso fuoripista, gite polenta e gite sociali, snowfood, arvalonga e il mercatino dell&#039;usato&#58; per chi vuole scoprire la montagna d&#039;inverno con le pelli agli sci!</p>]]>
</description>
<guid>http://www.caitorino.itNews/view/252</guid>
</item>
<item>
<title>16/12/2011. Richiamo kit da ferrata Scorpio - Petzl</title>
<link>http://www.caitorino.it/News/view/251</link>
<description>
<![CDATA[
<p>Nel mese di maggio 2011 PETZL ha avviato una campagna di richiamo sulle proprie longe da via ferrata Scorpio, conseguentemente ad un incidente occorso su una via ferrata nei pressi di Grenoble (Francia), apparentemente dovuto ad un difetto di fabbricazione.<br />
Da allora sono ormai passati alcuni mesi. Al 1 ottobre 2011, soltanto il 24% delle 100.000 longe interessate sono state recuperate per ispezione.<br />
A scopo preventivo e per tutelare al meglio la sicurezza dei propri Clienti, Petzl insiste sull&#039;importanza di questo richiamo che riguarda i seguenti modelli&#58; &#58; L60, L60 CK, L60 2, L60 2CK, L60 H, L60 WL, K29VF 1, K29VF 2, K29VE 1, K29VE 2, K29V 1, K29V 2, con numero di serie fino a 11137****.</p>
<p><br />
<div><font size="2" face="Arial">Maggiori informazioni sono disponibili sul sito del fabbricante <a href="http&#58;//www.petzl.com/it/outdoor/news/products-news/2011/05/13/avviso-sicurezza-prodotto-richiesta-ritiro-verifica-scorpio-l6">http&#58;//www.petzl.com/it/outdoor/news/products-news/2011/05/13/avviso-sicurezza-prodotto-richiesta-ritiro-verifica-scorpio-l6</a></font></div>
</p>]]>
</description>
<guid>http://www.caitorino.itNews/view/251</guid>
</item>
<item>
<title>07/12/2011. Gita degli Auguri</title>
<link>http://www.caitorino.it/News/view/247</link>
<description>
<![CDATA[
<p>Domenica <b>18 dicembre</b></p>
<p>Una buona occasione per inaugurare la stagione scialpinisitica e per scambiarci gli auguri di Natale tutti insieme sci&pelli (o snowboard&ciaspole) ai piedi!<br />
Località da definire a ridosso della gita a seconda delle condizioni nivo-metereologiche. Materiali&#58; Abbigliamento da alta montagna - Sci e pelli di foca -  Snowboard e ciaspole - Artva - Pala e sonda.<br />
&nbsp;<br />
Per iscrizioni e informazioni&#58;<br />
Lorenzo Perillo - lorenzo.perillo@fiatgroup.com - cell 328.9362594<br />
<br />
<br />
&nbsp;</p>]]>
</description>
<guid>http://www.caitorino.itNews/view/247</guid>
</item>
<item>
<title>07/12/2011. Corsi di Sci di Fondo</title>
<link>http://www.caitorino.it/News/view/250</link>
<description>
<![CDATA[
<p>Venerdì <b>16 dicembre</b>, ore 21, Centro Incontri</p>
<p>L&#039;Unione Escursionisti del Cai di Torino (U.E.T.), con la presentazione del nuovo calendario, apre le iscrizioni al 33° corso di sci di fondo che si svolgerà a partire dal 15 gennaio fino al 25 marzo 2012 e che quest&#039;anno rientra anche nel programma di alpinismo giovanile quale corso monotematico. In programma sei uscite a cadenza quindicinale e cinque lezioni tenute da un istruttore Fisi. Iscrizioni entro il 13 gennaio ogni venerdì dalle 21 alle 23. <br />
Per informazioni www.uetcaitorino.it, email info@uetcaitorino.it. <br />
&nbsp;</p>]]>
</description>
<guid>http://www.caitorino.itNews/view/250</guid>
</item>
<item>
<title>07/12/2011. Corsi di Sci Alpinismo e Snowboard Alpinismo</title>
<link>http://www.caitorino.it/News/view/249</link>
<description>
<![CDATA[
<p>Mercoledì <b>14 dicembre</b>, ore 21.00 al Centro Incontri </p>
<p>Presentazione del <b>61° Corso di Sci Alpinismo</b> (rivolto a chi, già in possesso di una discreta capacità sciistica, intende avvicinarsi alla pratica dello sci - alpini-smo. Vengono insegnati gli elementi fondamentali per una corretta e sicura attività sci alpinistica; successivamente, per gli allievi idonei, sono previste uscite di maggiore impegno sia fisico che tecnico per completare la formazione) e del <b>7° Corso di Snowboard Alpinismo</b> (rivolto a chi ha una discreta padronanza dello snowboard e affronta per la prima volta la montagna inver-nale con la tavola, o a chi vuole migliorare le proprie cono-scenze). Durante la serata sarà possibile effettuare le iscrizioni ai corsi. <br />
Venerdì 16 dicembre, ore 21.00 al Centro Incontri secondo appuntamento per iscriversi dedicato a coloro i quali non sono potuti venire alla serata di presentazione.<br />
Infine, mercoledì 11 gennaio 2012, sempre al Centro Incontri, terzo e ultimo appuntamento per le iscrizioni.<br />
Nota&#58; Per iscriversi ai corsi è necessario effettuare la preiscrizione on-line sul sito www.scuolasucai.it e consegnare contestualmente tutta la documentazione necessaria come riportato sul sito stesso.<br />
&nbsp;</p>]]>
</description>
<guid>http://www.caitorino.itNews/view/249</guid>
</item>
<item>
<title>07/12/2011. Leggere le Montagne</title>
<link>http://www.caitorino.it/News/view/248</link>
<description>
<![CDATA[
<p>Martedì <b>13 dicembre</b>, ore 18, Museo Nazionale della Montagna, Sala  degli Stemmi</p>
<p><i>Il Museo Nazionale della Montagna e la Biblioteca Nazionale del CAI, in  collaborazione con Città di Torino e CAI, presentano "Leggere le  Montagne - I martedì della Biblioteca"</i></p>
<p><b>Olimpico sorriso</b><br />
di Evelina Christillin (Vivalda editori, 2011, collana "Sempre più in  alto") <br />
Valter Giuliano dialoga con l&#039;autrice<br />
Protagonista della vita sociale e culturale torinese, fiera delle  proprie origini walser, la vicepresidente del comitato organizzatore  delle Olimpiadi invernali di Torino 2006 racconta il suo speciale  rapporto con la montagna, <br />
dal Monte Rosa a Sestriere.</p>]]>
</description>
<guid>http://www.caitorino.itNews/view/248</guid>
</item>
<item>
<title>02/12/2011. Leggere le Montagne</title>
<link>http://www.caitorino.it/News/view/246</link>
<description>
<![CDATA[
<p>Martedì <b>6 dicembre</b>, ore 18, Museo Nazionale della Montagna, Sala  degli Stemmi</p>
<p><i>Il Museo Nazionale della Montagna e la Biblioteca Nazionale del CAI,  in  collaborazione con Città di Torino e CAI, presentano "Leggere le   Montagne - I martedì della Biblioteca"</i></p>
<p><b>Aurora Australis</b><br />
di Ernest Henry Shackleton (Leading edizioni, 2011, collana "Il genio  vagante")<br />
Interviene Ada Grilli; proiezione di spezzoni di South. Ernest  Shackleton&#039;s Glorious Epic of the Antartic di Frank Hurley, 1919 <br />
Nel centenario del raggiungimento del Polo sud, la raccolta di testi dei  protagonisti, scienziati ed esploratori, è una testimonianza del  periodo eroico delle spedizioni polari. La prima traduzione italiana  dell&#039;opera scritta, stampata e rilegata nei quartieri invernali della  spedizione britannica Nimrod a Capo Royds (1908-1909), è proposta  insieme alla ristampa anastatica dell&#039;edizione originale.</p>]]>
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<title>02/12/2011. Multi pass per stazioni sciistiche</title>
<link>http://www.caitorino.it/News/view/245</link>
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<![CDATA[
<p>In Segreteria si possono ritirare (al costo invariato di â‚¬ 5,00) le contromarche per acquistare a prezzo scontato i "giornalieri" per le più importanti stazioni sciistiche italiane e francesi. I talloncini eventualmente inutilizzati devono essere restituiti per il rimborso tassativamente entro il 16 aprile 2012. <br />
<br />
Si rammenta che per tutte le stazioni è necessario esibire alla cassa la tessera CAI valida per l&#039;anno in corso.<br />
<br />
<a href="/contents/attached/c1/Multipass.jpg" target="_blank">Qui è possibile consultare l&#039;elenco delle stazioni per le quali sono valide le contromarche.</a></p>]]>
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<title>02/12/2011. Presentata la rete escursionistica digitale regionale e l&#039;informazione nivo-meteo in tempo reale</title>
<link>http://www.caitorino.it/News/view/244</link>
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<![CDATA[
<p>
	Si è tenuto il 1° dicembre al Cineporto di via Cagliari 42 a Torino, il convegno "Escursionismo 2.0 - Evoluzione dell&#039;informazione turistica e nuove tecnologie" .<br />
	<br />
	L&#039;incontro è stato organizzato per illustrare le nuove strategie per l&#039;informazione e la promozione dell&#039;escursionismo. Sono stati presentati&#58;<br />
	- la Rete escursionistica digitale, ovvero il WebGIS realizzato in collaborazione con CSI Piemonte;<br />
	- l&#039;informazione nivo-meteo della rete escursionistica in tempo reale, strumento creato da Arpa e CSI Piemonte.<br />
	Sono state inoltre illustrate le attività di rilevamento dei percorsi escursionistici, eseguite dal CAI Piemonte. Le presentazioni sono state seguite da vivaci dibattiti con il pubblico presente.<br />
	Nella sua introduzione l&#039;assessore regionale alla Montagna, Roberto Ravello, ha sottolineato l&#039;elevato grado tecnologico assunto dagli strumenti regionali a disposizione degli escursionisti e l&#039;impegno normativo e regolamentare della Regione Piemonte per garantire la sicurezza ed il benessere dei frequentatori della nostra Rete.<br />
	In particolare ha ricordato 3 importanti valenze  che connotano la pratica dell&#039;escursionismo&#58;<br />
	1. è un&#039;attività ad impatto ambientale quasi nullo, che si limita a qualche marca sui sassi, qualche cartello e la manutenzione della rete sentieristica  che agevoli il cammino e la sicurezza dell&#039;escursionista. <br />
	2. è un&#039;attività che completa ed integra l&#039;offerta turistica del Piemonte.<br />
	"Il turismo - ha detto Ravello -  anche nella nostra regione, storicamente a vocazione industriale, sta sempre più rappresentando uno strumento di tenuta del Pil. Questo ha significato incrementare la capacità e la qualità dell&#039;offerta ricettiva in quota attraverso rifugi e posti tappa che rispondono alle esigenze della clientela, che rispettano le normative sanitarie, che hanno ridotto impatto sull&#039;ambiente diventando sempre più autosufficienti dal punto di vista energetico e rispettosi dei protocolli per lo smaltimento delle acque reflue e dei rifiuti".<br />
	3. ha  effetto positivo sul tessuto socio-economico dei territori collinari e montani.<br />
	"In un periodo complesso come quello che stiamo attraversando - conclude Ravello - con sempre minori risorse a disposizione, è prezioso il contributo di questa attività turistico-sportiva per la creazione di nuove professionalità ed occasioni di lavoro. L&#039;apporto della tecnologia ci permetterà di valorizzare ulteriormente l&#039;immenso patrimonio escursionistico del Piemonte, riportando la Montagna, i 3800 percorsi e i 16 mila km di itinerari al centro delle politiche di promozione del territorio e di rilancio della nostra economia".<br />
	Nel corso dei lavori del convegno è stato presentato il documentario "Percorsi. Genti e luoghi della rete escursionistica del Piemonte" realizzato da Ipla.<br />
	<br />
	<i>Ufficio Stampa della Giunta regionale del Piemonte</i></p>]]>
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<title>30/11/2011. I Segni del Silenzio</title>
<link>http://www.caitorino.it/News/view/243</link>
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<![CDATA[
<p>Giovedì <b>1 dicembre</b>, ore 18, Museo Nazionale della Montagna&#58; <b>inaugurazione mostra</b></p>
<p>Il Museo Nazionale della Montagna del CAI-Torino e la Regione Piemonte, con la collaborazione di Città di Torino e Club Alpino Italiano, festeggiano gli ottant&#039;anni di un grande artista valsusino, con un nuovo appuntamento espositivo nelle sale del Monte dei Cappuccini, il luogo ideale per accogliere le opere di Tino Aime, il cui intenso e vitale percorso artistico si identifica con una ricerca di luoghi e materiali che esprimono un profondo amore per la montagna. Un&#039;antologica che si snoda attraverso dipinti, sculture e fogli di grafica capaci di raccontare la storia di un uomo e artista legato al territorio, alla natura e al tessuto sociale dei nostri anni.<br />
<br />
Nato a Cuneo nel 1931, figlio di pastori di Roaschia, frequenta la Libera Accademia di Torino sotto la guida di Idro Colombi e, dopo Torino, si trasferisce a vivere a Gravere, in Valle di Susa. La sua carriera artistica inizia con la scultura e prosegue con la pittura e con la grafica, praticata a livello internazionale.<br />
Nel 1963 espone per la prima volta i suoi lavori. Seguono riconoscimenti in Italia, Francia, Romania e Stati Uniti. Dal 1983 le sue opere sono presenti nel prestigioso catalogo Prandi di Reggio Emilia e nel 1992 la Regione Piemonte gli dedica una personale.&nbsp; In seguito progetta il francobollo commemorativo di Galileo Ferraris emesso il 7 febbraio 1997 e nello stesso anno realizza il dipinto per il Palio di Susa e il bozzetto del biglietto dalla Lotteria Italia Susa-Moncenisio, oltre al monumento per il centenario della corsa automobilistica Susa-Moncenisio. Nel 2008 realizza il monumento per i 100 anni della nascita di Cesare Pavese e nel 2011 gli viene conferito, a Santo Stefano Belbo, il premio Una vita per l&#039;arte dal Centro Pavesiano - Museo Casa Natale.<br />
Durante il suo lungo percorso artistico, Lorenzo Mondo, Davide Lajolo, Nuto Revelli, Mario Rigoni Stern, Laura Mancinelli, Nico Orengo, Ernesto Caballo, Renzo Guasco, Marco Franceschetti ed Edoardo Ballone, gli hanno dedicato pagine letterarie di valore, che accompagnano le sue cartelle di incisioni.<br />
<br />
L&#039;esposizione del Monte dei Cappuccini propone un percorso antologico attraverso le diverse forme espressive affrontate da Aime, come racconta nelle pagine del catalogo il critico Angelo Mistrangelo, curatore della mostra&#58; Â«Una sedia in bronzo, un uccellino, un ramo con foglie, aprono il lungo, intenso e vitale cammino attraverso le stagioni della vita e della pittura, della realtà e del sogno, dei simboli e delle testimonianze che concorrono a creare l&#039;essenza di uno straordinario e profondo racconto intorno all&#039;immagine.<br />
Una narrazione che si snoda con la frequenza di un segno che si fa terra di Langa, albero, baita, corvo, arduo declivio montano, come si può "scoprire" percorrendo le sale del Museo Nazionale della Montagna dove il suo mondo diviene documento incisivo di una interiore visione del vero, dei notturni a Bastia di Gravere, della gente sulla via del ritorno a casa o tra le case e rocce di un territorio da sempre amatoâ€¦Â».&nbsp; <br />
<br />
Lo stesso percorso si trova anche nelle pagine del catalogo, Cahier Museomontagna n. 175, 72 pagg., Euro 8,00, dove, precedute da un testo di Angelo Mistrangelo, sono riprodotte tutte le opere esposte.<br />
&nbsp;</p>]]>
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<title>28/11/2011. Leggere le Montagne</title>
<link>http://www.caitorino.it/News/view/242</link>
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<![CDATA[
<p>Martedì <span style="font-weight&#58; bold;">29</span><b>novembre</b>, ore 18, Museo Nazionale della Montagna,  Sala degli Stemmi</p>
<p><i>Il Museo Nazionale della Montagna e la Biblioteca Nazionale del  CAI, in  collaborazione con Città di Torino e CAI, presentano "Leggere  le  Montagne - I martedì della Biblioteca"</i></p>
<p><b>Il ragazzo che era in lui</b><br />
di Enrico Camanni (Vivalda editori, 2011; collana "I licheni")<br />
Leonardo Bizzaro dialoga con l&#039;autore, con letture di brani scelti<br />
Nel terzo giallo in alta quota Nanni Settembrini, guida e soccorritore  del Monte Bianco, accompagna una famiglia sulla cima della Civetta.  Insaziabile passione alpinistica, utopie del Sessantotto e  rivendicazioni dei precari di oggi in un avvincente romanzo  sull&#039;impossibilità di fermare la gioventù e sulla necessità di cercarla  ogni giorno per restare vivi.</p>]]>
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<title>23/11/2011. Escursionismo 2.0 - Evoluzione dell&#039;informazione turistica e nuove tecnologie</title>
<link>http://www.caitorino.it/News/view/241</link>
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<![CDATA[
<p>Giovedì 1 dicembre, ore 13.30, Cineporto di Torino, via Cagliari 42</p>
<p><b>L&#039;informazione escursionistica </b>e le  nuove tecnologie è il tema su cui si sviluppa l&#039;incontro <i>Escursionismo  2.0,</i> aperto agli appassionati ed ai tecnici del settore.<b><br />
Negli ultimi anni è cresciuto notevolmente il numero di persone</b>,  giovani e meno giovani che si avvicinano all&#039;escursionismo per  conoscere la montagna e nuovi ambienti o semplicemente per ritrovare  forma fisica e tranquillità come rimedio contro lo stress quotidiano  camminando anche in collina, alle porte della città.<br />
La sfida che gli enti pubblici e le associazioni devono affrontare è  quella di "fare incontrare domanda ed offerta escursionistica" ovvero di  far conoscere al sempre crescente bacino di turisti-escursionisti tale  patrimonio, mettendo prima di tutto a disposizione dei camminatori e  degli operatori nuovi servizi, strumenti e tecnologie per l&#039;informazione  escursionistica. <br />
<br />
<b>L&#039;incontro organizzato in tre brevi interventi con dibattito  aperto </b>vuole essere un&#039;occasione per lanciare una pubblica  riflessione sull&#039;opportunità di organizzare una vera e propria rete  informativa sull&#039;escursionismo in Piemonte, che, oltre a sfruttare i  canali classici dell&#039;informazione turistica, coinvolga gli escursionisti  come soggetti fruitori, informatori e promotori e, a livello locale,  gli operatori del settore agricolo e turistico che dal diffondersi della  pratica escursionistica non possono che trarre vantaggio. La base  informativa sulla rete escursionistica dovrà essere univoca, ma in  continuo aggiornamento, anche e soprattutto grazie al contributo degli  escursionisti e dei soggetti radicati sul territorio in continuo  contatto con gli operatori locali.<br />
<b>Durante il pomeriggio sarà presentato il webGis della Rete  escursionistica regionale</b>, che con il tempo conterrà tutte le  informazioni tecniche relative agli attuali 3800 percorsi che compongono  la rete con uno sviluppo complessivo di 16.800 km. La possibilità di  consultare l&#039;intero patrimonio escursionistico piemontese e di creare  itinerari personalizzati conformi ad esigenze diversificate rende il  WebGIS potenzialmente in grado di soddisfare alla necessità di avere un  unico strumento utilizzabile sia per l&#039;informazione destinata agli  addetti ai lavori sia per l&#039;informazione all&#039;escursionista.<br />
<b>Il servizio nivo-meteo della Rete escursionistica denominato  meteoVETTA</b>, anch&#039;esso appena attivato, completa tale  informazione, trattandosi di uno strumento mirato all&#039;escursionismo, che  monitora e fornisce dati nivo-meteo (osservati e previsti)  relativamente ai territori piemontesi particolarmente vocati  all&#039;escursionismo.<br />
<b>A fine giornata, </b>dopo la presentazione dell&#039;attività  annuale di rilevamento dei percorsi effettuate dal Club Alpino Italiano e  la consegna dei riconoscimenti ai rilevatori della rete  escursionistica, sarà presentato in anteprima nazionale <b>il nuovo  video </b><i><b>PERCORSI. Genti e luoghi della rete  escursionistica del Piemonte, </b></i>un reportage  sull&#039;escursionismo in Piemonte ripreso da tre diverse angolature&#58; quella  degli escursionisti, dei tecnici, e della gente del posto. <br />
<br />
<b><a href="http&#58;//www.regione.piemonte.it/retesentieristica/images/stories/files/programma%20convegno1%2012%202011.pdf" target="_blank" linkindex="76">Vai  al programma</a></b></p>]]>
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<title>23/11/2011. Una mano tesa agli alluvionati di Brugnato</title>
<link>http://www.caitorino.it/News/view/240</link>
<description>
<![CDATA[
<p>Dovevamo andare, con la sottosezione GEB, a Portovenere e all&#039;isola della Palmaria. Poi il grande cuore di Lodovico ha lanciato l&#039;idea di andare, invece, ad aiutare gli sfortunati amici colpiti dall&#039;evento alluvionale di fine ottobre in provincia di La Spezia. Il&nbsp; CAI Sezione di Torino, l&#039;UGET e Trekking Italia hanno risposto alla grande. <br />
Ci siamo così ritrovati, domenica 13 novembre, a Brugnato. Eravamo in 41 e Maurizio e Laila, presidente e vicepresidente della sezione CAI di La Spezia, ci hanno accolto al casello di Brugnato ed accompagnato in città dove Giuliana, anch&#039;essa socia CAI, ha coordinato il nostro intervento in accordo con la Protezione Civile.<br />
Qualcuno, più forte ed aitante, si è così ritrovato a spalare fango e terra dai cortili, qualcuno a pulire la scuola elementare, qualcuno a spostare elettrodomestici da un magazzino allagato, qualcuno a pulire e sgombrare cantine invase dal fango. Alcune ragazze hanno passato la domenica a lavare sedie, piatti, bicchieri, tazzine che il fango aveva reso inservibili. Una nostra squadra ha invece accompagnato gli amici del CAI La Spezia a monitorare i sentieri sconvolti dalle frane scese dai monti che circondano Brugnato nel proposito di renderli al più presto agibili e percorribili.<br />
A me è toccato, in collaborazione con alcuni ragazzi volontari marchigiani, la pulizia ed il recupero del legno che un&#039;anziana coppia aveva accumulato in una legnaia. La struttura in pietra non aveva subito danni importanti, ma il legno accatastato con cura dall&#039;anziano proprietario per riscaldarsi il prossimo inverno, era completamente sommerso, insieme a tutto quello che il fiume aveva raccolto sul suo cammino e poi depositato là, in due metri di fango ormai quasi essiccato. A fine giornata il legno era tutto steso al sole e la legnaia pressoché ripulita, ma quello che più mi è rimasto in fondo al cuore è il sorriso dell&#039;anziana signora che non sapeva come ringraziarci e che per tutto il giorno, lei che aveva perso quasi tutto, ci aveva offerto il caffè, un bicchiere di vino e un pezzo di formaggio da mangiare.<br />
A sera ci siamo ritrovati al nostro pullman dove ognuno, con entusiasmo, voleva raccontare la propria esperienza vissuta. Siamo ripartiti dopo il saluto del vicesindaco che ci ha invitato a tornare a Brugnato per la prossima primavera in occasione del Corpus Domini quando la città sarà completamente ripulita. Siamo sicuri che ce la faranno in quanto abbiamo letto negli occhi dei brugnatesi la determinazione di ritornare, il prima possibile, alla situazione normale.&nbsp;&nbsp; <br />
Sono ugualmente sicuro che la nostra sottosezione GEB organizzerà, per il prossimo anno e in collaborazione con gli amici del CAI di La Spezia, una camminata lungo i sentieri ripristinati che percorreranno le montagne di questo affascinante entroterra ligure. <i>(Franco Stuardi)</i><br />
&nbsp;</p>]]>
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<title>18/11/2011. Leggere le Montagne</title>
<link>http://www.caitorino.it/News/view/239</link>
<description>
<![CDATA[
<p>Martedì <b>22 novembre</b>, ore 18, Museo Nazionale della Montagna, Sala degli Stemmi</p>
<p><i>Il Museo Nazionale della Montagna e la Biblioteca Nazionale del CAI, in  collaborazione con Città di Torino e CAI, presentano "Leggere le  Montagne - I martedì della Biblioteca"</i></p>
<p><b>CANTIERI D&#039;ALTA QUOTA. BREVE STORIA DELLA COSTRUZIONE DEI RIFUGI SULLE ALPI</b><br />
di Luca Gibello (Lineadaria editore, 2011) <br />
Intervengono con l&#039;autore, Roberto Dini, Enrico Camanni<br />
Primo tentativo organico di restituire le vicende che hanno portato alla costruzione dei rifugi, dal 1750 a oggi, analizza le motivazioni della committenza, le tecniche e i materiali edilizi, le figure dei progettisti, i valori simbolici e politici. <br />
<br />
&nbsp;</p>]]>
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<guid>http://www.caitorino.itNews/view/239</guid>
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<item>
<title>18/11/2011. Dal Vesuvio alle Alpi</title>
<link>http://www.caitorino.it/News/view/238</link>
<description>
<![CDATA[
<p>Giovedì <b>24 novembre</b>, ore 18.30, Museo Nazionale della Montagna</p>
<p>Presentazione della mostra "<b>Dal Vesuvio alle Alpi. Giorgio Sommer â€¢ Fotografie d&#039;Italia, Svizzera e Tirolo</b>".</p>
<p>Il Museo Nazionale della Montagna CAI-Torino, con il sostegno della Compagnia di San Paolo e la collaborazione della Città di Torino, CAI, CAI-Napoli, presenta un&#039;importante selezione di stampe del fotografo Giorgio Sommer.<br />
La mostra, allestita con collezioni originali appartenenti al Museomontagna, propone stampe fotografiche realizzate tra gli anni 1860-1899 in Italia (Napoli e dintorni soprattutto, ma anche Torino e i laghi di Garda e Maggiore) e in Svizzera (le strade ferrate e la nuova conformazione del paesaggio) e 3 album di diverso formato contenenti vedute urbane di Napoli e paesaggi della Svizzera, con una significativa serie relativa alla Ferrovia del Gottardo, realizzata dopo la conclusione dei lavori di costruzione.<br />
<br />
Il percorso espositivo segue l&#039;andamento cronologico e geografico del lavoro di Giorgio Sommer, nato a Francoforte nel 1834 e giunto in Italia nel 1857, prima a Roma, e poi a Napoli, dove aprì il suo primo studio fotografico, a cui seguì, nel 1890 circa, una succursale nella città di Palermo. Ai primi anni di attività risale anche la collaborazione con Edmond Behles il cui nome compare sui supporti secondari di alcune delle stampe in mostra. Giustamente famosa, e qui riproposta in parte, è la sequenza relativa all&#039;eruzione del 1872, Â«sistematicamente ripresa a intervalli di mezz&#039;ora, adottando una forma narrativa che suggerisce la durata piuttosto che sottolineare l&#039;istantaneità della posaÂ», come scrive il curatore Pierangelo Cavanna nel catalogo dell&#039;esposizione.<br />
<br />
Le stampe all&#039;albumina dai caratteristici toni bruno-violacei, dovuti ai viraggi all&#039;oro realizzati anche per scopi conservativi, esposte nella prima parte della mostra e l&#039;album Napoli in vetrina, documentano le prime aree di interesse di Sommer&#58; dall&#039;archeologia (gli scavi di Pompei ed Ercolano) alle vedute urbane, con alcuni soggetti presi dal repertorio di figure tipiche dei costumi napoletani. In particolare, l&#039;insieme raccolto nell&#039;album Napoli, donato alla Sezione di Torino dalla Sezione di Napoli in occasione del VII Congresso del Club Alpino Italiano, momento che avrebbe segnato la nascita del Museo Nazionale della Montagna, è ben rappresentativo del repertorio dell&#039;autore, i cui generi preferiti erano la veduta urbana, il paesaggio e in misura minore il costume, in ciò distinguendosi dalla linea Alinari, Anderson e simili tipica di quegli anni.<br />
Il paesaggio e la campagna fotografica realizzata in Svizzera è al centro della seconda parte della mostra e soggetto dell&#039;album a fisarmonica Souvenir de la Suisse, esposto in vetrina. Forse l&#039;incarico da parte della società La Ferrovia Funicolare del Vesuvio per la realizzazione di una documentazione del nuovo impianto, a cui fece seguito una campagna autonoma realizzata nel 1886 dopo la sostituzione delle prime vetture, potrebbe aver costituito un punto nodale per lo sviluppo di alcuni progetti successivi, in particolare quelli legati alla documentazione di alcune strade ferrate, quali la ferrovia del Gottardo e le due brevi linee che dai dintorni di Lucerna portavano al Monte Rigi e al Monte Pilatus. Agli anni Ottanta-Novanta dell&#039;Ottocento, risalgono le fotografie svizzere che, rispetto alla produzione precedente, presentano una novità più di soggetti che di modi&#58; qui l&#039;attenzione era rivolta al paesaggio trasformato dalla modernità. Fedele ai modelli narrativi utilizzati per circa trent&#039;anni, la veduta, lo sguardo d&#039;insieme prevalgono sulla ripresa propriamente architettonica. Come la bella serie realizzata intorno al VierwaldstÃ¤ttersee in cui il segno luminoso del campanile di Fluelen emerge progressivamente dal fondo della veduta come un&#039;epifania, sino a collocarsi in asse perfetto con la cima del Bristenstock sullo sfondo; poi, con uno scarto netto, l&#039;attracco del traghetto al molo della stessa località.<br />
Attraverso un ideale percorso lungo le mete privilegiate dai viaggiatori del Grand Tour dell&#039;Ottocento, dal Vesuvio alle Alpi, l&#039;esposizione, ripropone il lavoro di quello che fu uno dei più noti fotografi dell&#039;Ottocento.<br />
<br />
La mostra - già allestita in primavera a Napoli a cura del Museomontagna,&nbsp; inserita tra le iniziative di avvicinamento ai festeggiamenti del 150° anniversario di fondazione del Club Alpino Italiano, che si svolgeranno nel 2013 - è corredata da un catalogo di 132 pagine, Euro 18,00, edito nella collana dei Cahier del Museo, a cura di Pierangelo Cavanna e Veronica Lisino, con la riproduzione di oltre 130 immagini della collezione del Museo Nazionale della Montagna di Torino.</p>]]>
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<guid>http://www.caitorino.itNews/view/238</guid>
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<item>
<title>18/11/2011. Presentazione escursionismo invernale</title>
<link>http://www.caitorino.it/News/view/237</link>
<description>
<![CDATA[
<p>Venerdì <b>25 novembre</b>, ore 21, Centro Incontri</p>
<p>Presentazione del programma di Escursionismo Invernale con racchette da neve proposto dalla <b>Sottosezione UET</b> del CAI Torino.</p>]]>
</description>
<guid>http://www.caitorino.itNews/view/237</guid>
</item>
<item>
<title>18/11/2011. Presentazione attività invernali</title>
<link>http://www.caitorino.it/News/view/236</link>
<description>
<![CDATA[
<p><span style="color&#58; rgb(0, 128, 128);">Aggiornamento del 21/11/2011</span></p>
<p>Giovedì <b>24 novembre</b>, ore 21, Centro Incontri</p>
<p>Presentazione delle attività proposte dalla <b>Scuola di Sci di Fondo Escursionismo</b> della Sezione di Torino.<br />
In tale occasione si parlerà&nbsp; di gite domenicali sugli anelli di fondo, delle escursioni fuori pista di più giorni in programma nel 2012, e del corso Sci di Fondo Escursionismo che da gennaio a marzo 2012 sarà tenuto in collaborazione con la omonima Scuola del Cai Uget Torino.<br />
Si chiarirà innanzitutto&nbsp; il termine e la portata dello Sciescursionismo, dell&#039;attrezzatura specifica che si adopera, delle finalità del corso e si potrà rispondere alla richieste di chiarimenti di chi fosse interessato alle nostre proposte.<br />
&nbsp;</p>]]>
</description>
<guid>http://www.caitorino.itNews/view/236</guid>
</item>
<item>
<title>15/11/2011. Nepal 2010&#58; quando l&#039;obiettivo non è la vetta</title>
<link>http://www.caitorino.it/News/view/235</link>
<description>
<![CDATA[
<p>Giovedì <b>1 dicembre</b>, ore 21, Centro Incontri - Sala degli Stemmi</p>
<p>Odyssée Montagne e la Scuola Nazionale di Alpinismo "Giusto Gervasutti" del CAI Torino, con il patrocinio della Sezione di Torino del CAI, presentano un filmato sulla spedizione di Enrico Bonino e Nicolas Meli nella regione del Chumbu. Seguirà un dibattito sulla capacità valutativa da parte dell&#039;alpinista delle innumerevoli circostanze che lo mettono alla prova durante la salita.</p>]]>
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<guid>http://www.caitorino.itNews/view/235</guid>
</item>
<item>
<title>15/11/2011. La montagna e l&#039;acqua</title>
<link>http://www.caitorino.it/News/view/234</link>
<description>
<![CDATA[
<p>Martedì <span style="font-weight&#58; bold;">29 </span><b>novembre</b>, ore 21, sede CAI Chieri via Vittorio  Emanuele 76</p>
<p><i>Il Gruppo Cultura&nbsp; della Sottosezione di  Chieri propone letture   commentate, con approfondimenti di vari temi che  vanno dall&#039;ambito   geografico-naturalistico (la lettura del paesaggio e  la conoscenza  della  natura) a quello storico-antropologico (il  rapporto  uomo-montagna)&#58; il  connubio tra conoscenza e frequentazione  delle Alpi  consente di vedere  il territorio alpino con occhi diversi,  di  sviluppare una "curiosità  interpretativa" dei luoghi e dei fatti.</i></p>
<p><b>Quando l&#039;acqua fa paura&#58; il dissesto idrogeologico</b>, a cura di Marco Lavezzo</p>]]>
</description>
<guid>http://www.caitorino.itNews/view/234</guid>
</item>
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